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Una ricetta friulana, preparata con un nobile formaggio, il Montasio, e accompagnata da patate in padella
Il frico è un piatto tipico della tradizione friulana dalle umili origini. La sua preparazione, infatti, prevedeva di riutilizzare gli "striluss", ovvero i ritagli di formaggio che avanzavano dalle forme di cacio messe sotto pressa che i casari rifilavano con l'apposito raschino.
Gli striluss (o "strìssulis") recuperati, ammorbiditi nel latte e poi e fritti con poco burro, accompagnati da fette di polenta, erano un pasto comune. Tra i formaggi più usati il Montasio e il latteria, a volte arricchiti con speck; il frico si accompagna con patate e cipolle. Da provare il frico di patate con cipolle e pancetta, la millefoglie con frico e il frico di San Daniele.
1 Affettate la cipolla e il Montasio, meglio di media stagionatura. Fate appassire la cipolla in una larga padella con il burro per 5 minuti.
2 Unite le patate sbucciate, lavate e tagliate a fette di 2 mm, salate, pepate e saltatele 1-2 minuti a fiamma vivace, poi coprite la padella e proseguite a fuoco dolce per 20 minuti.
3 Unite il formaggio, mescolate, alzate la fiamma e cuocete per 5 minuti, quindi con l'aiuto di un coperchio capovolgete il frico e cuocetelo per 3-4 minuti. Spegnete e servite a spicchi.