La pannocchia dimenticata (e riscoperta) è multicolor

La pannocchia dimenticata (e riscoperta) è multicolor

I semi di questa varietà antica in via di estinzione sono in vendita online. E la pannocchia con i colori dell’arcobaleno ci fa riflettere sulle specie vegetali che rischiano di scomparire

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Flickr/Timlewisnm
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A vedere i chicchi blu, verdi, viola, gialli e arancioni della Glass Gem Corn sembrerebbe una pannocchia geneticamente modificata e invece è proprio il contrario: si tratta di una varietà di mais antica e riscoperta grazie alla cura e alla passione di un agricoltore dell’Oklahoma, Carl Barnes.

Questo granoturco non è adatto per essere lessato e servito semplicemente con burro e sale, ma viene utilizzato per fare pop corn e farine.

A colpire sono proprio i suoi colori e anche la sua storia: Carl ha ritrovato questa pannocchia, andando alla ricerca delle proprie origini. Il contadino, infatti, ha antenati Cherokee e per recuperarne l’eredità è passato dalla storia dal mais e dallo scambio di semi dimenticati in giro per tutta l’America, rintracciando specie incredibilmente interessanti. Dopo anni di ricerche è emersa anche questa pannocchia multicolor: la notizia della sua riscoperta è diventata virale già nel 2012, ora però la sua popolarità è in crescita, perché i semi si stanno diffondendo e sono venduti anche online a poco meno i 8 dollari: ogni sacchetto contiene una cinquantina di chicchi, pronti per essere coltivati, diffusi e salvati dall’estinzione.

Sfogliare questa pannocchia è sempre sorprendente, perché non si può mai sapere quale arcobaleno di chicchi ne scaturirà e, tra l’altro, la sua riscoperta porta con sé un messaggio importante: ci sono tante varietà di frutta e verdura che rischiano l’estinzione, nonostante abbiano una storia e facciano parte delle nostre radici alimentari e sanno essere ben più straordinarie di qualunque varietà si possa creare in laboratorio.

Secondo la Food Bank ci sono circa 100 mila varietà vegetali, commestibili e non, che rischiano di scomparire: recuperarli può aiutare a preservare la biodiversità, l’ambiente, la nostra alimentazione e persino la nostra storia. E proprio con questo obiettivo si stanno diffondendo in tutto il mondo gruppi di persone che si trovano per scambiarsi semi e piantine e consigli su come coltivarli. Una di queste iniziative, la Carovana dei semi, ha interessato proprio in questi giorni anche l’Italia, passando in tour in alcune importanti città.


Barbara Roncarolo
8 maggio 2014

Photo credit: Flickr/Timlewisnm

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