La colazione perfetta per cominciare bene

La colazione perfetta per cominciare bene

Una ricerca mette in luce le abitudini degli italiani in fatto di prima colazione. Promossi o bocciati? Abbiamo preso un buon voto, ma…

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Partendo dal principio, tutt’oggi confermato, che la prima colazione è il pasto più importante della giornata, l’osservatorio Doxa/Aidepi ha condotto l’indagine “Io comincio bene” per sondare cosa e come mangiano gli italiani al risveglio. Repubblica.it ne svela i risultati e tira le somme con qualche utile consiglio. Il primo dato positivo è che negli ultimi anni la percentuale di persone che saltano la colazione (errore gravissimo dietologicamente parlando) è scesa dal 15% a un esiguo 2%. Poi ecco una classifica delle preferenze: una buona maggioranza (il 65%) predilige alimenti dolci (dove per dolce si intende anche lo zucchero nel caffè), quasi il 20% alterna dolce e salato, circa il 7% mangia solo salato. E apartire da questi dati si possono fare alcune considerazioni.

Quanto mangiare. I pasti della giornata devono essere in equilibrio tra loro. La prima colazione non dovrebbe superare il 20% delle calorie totali. E chi invece non riesce a mangiare nulla? “Se si ha fretta o non si ha fame”, spiega Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca del Centro di ricerca alimenti e nutrizione, “si può mangiare anche poco, magari solo un biscotto con il caffè, ma poi, entro metà mattina, si dovrebbe consumare qualcosa di sostanzioso, il classico cornetto, piccolo, con cappuccino, o dei biscotti o dei crackers, o uno yogurt con un frutto”. Attenzione però, questa deroga è concessa solo agli adulti, non a ragazzi e bambini.

Cosa mangiare. Dolce o salato? Meglio il dolce secondo gli esperti. «La colazione dolce, afferma Valeria Del Balzo, biologa nutrizionista alla Sapienza di Roma, “ha un contenuto calorico che varia da 290 a 315 calorie, più basso di almeno 100 calorie rispetto a quella salata. Ed è un’ottima scelta per il giusto mix di carboidrati, proteine, vitamine e pochi lipidi». E come aggiunge Andrea Ghiselli, “poiché l’Oms ribadisce di non superare il 5% delle calorie complessive da zuccheri aggiunti, sarebbe bene sacrificare lo zucchero del caffè e non quelli aggiunti ai prodotti da forno: prendendo 3 caffè al giorno con 1 cucchiaino di zucchero si arriva a 15 grammi e 60 calorie. Consiglio magari di macchiare il caffè, sfruttando il dolce del latte, e abituarsi piano piano».

La colazione salata è meno equilibrata, prosegue Ghiselli: “va bene se rappresenta un’eccezione, un po’ come si fa quando si va all’estero e si mangiano uova e bacon, ma non va bene se si mangia così ogni giorno. Non ci sono evidenze che dicano che un uovo al giorno faccia male, ma bisogna valutare il bilancio del colesterolo della giornata". E 50 grammi di prosciutto al giorno per la sola colazione sono davvero troppi. Basti pensare che le Linee guida per i salumi prevedono un limite di 50-100 grammi a settimana. Anche 50 grammi di formaggio al giorno sono troppi: è vero che sono una buona fonte di calcio ma, rispetto al latte, il formaggio è salato. E allora sarebbe meglio alternare con yogurt e ricotta.

Possiamo trarne la conclusione che buona parte degli italiani hanno capito come magiare al mattino, anche se forse hanno ancora qualche difficoltà a contare le calorie… E nel resto del mondo? Ecco alcune delle colazioni più strane.

Cuba: latte e caffè con un pizzico di sale. E pane tostato e imburrato da inzuppare.
Australia: va per la maggiore la Vegemite, una crema salata fatta di estratti di lievito che si spalma sul pane.
Argentina: il dulce de leche si accompagna al facturas, una sorta di croissant.
Canada: uova fritte o bollite con patate, carne, crauti e pane tostato.
Messico: nachos, formaggio, fagioli e carne.
Tailandia: zuppa d'avena in cui sono immerse diverse varietà di carne.
Bolivia: sono tipiche le salteñas, fagottini di pasta ripieni di carne o verdura.
Egitto: qui si mangia il fūl medammis, un piatto tipico a base di fave secche, cucinate a fuoco lento in appositi contenitori di rame.
Giappone: tofu accompagnato con riso e pesce, il tutto condito con la salsa di soia.
Cina: noodles, verdure fritte, riso e pollo, esattamente come a pranzo e a cena.
Ghana: riso cotto con i fagioli.
Turchia: olive, formaggi, cetrioli, carne speziata, uovo, pomodoro e marmellata.

Cristiana Cassé
22 aprile 2015

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