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Con questa morbida torta a base di prugne e kefir renderete felici sia le vostre papille gustative che il vostro intestino! Preparatela per accompagnare il caffè della mattina

Niente batte il profumo di un dolce fatto in casa appena sfornato. La morbidezza di questa torta è data dalla presenza del kefir e da una pioggia di prugne fresche. Perfetta per iniziare la giornata o per una merenda sana che conquista tutta la famiglia.
Si tratta fondamentalmente di un latte fermentato. Pare sia originario del Caucaso, nell'Est Europa, ma è conosciuto anche nei paesi arabi dove chiamano “miglio del Profeta” la massa globulosa che serve a far fermentare il latte (una specie di pasta madre a granellini).
La fermentazione apporta vari benefici: aumenta i livelli di calcio, fosforo, aminoacidi, di alcune vitamine e, soprattutto, di acido folico. Durante la fermentazione viene “predigerito” anche il lattosio, presente nel prodotto in quantità minime (meno dello 0,1%): ecco perché il kefir può essere consumato anche da chi è intollerante a questo zucchero.
Col kefir potete preparare un'infinità di deliziose ricette, dalla zuppa fredda di kefir e ceci al curry al soda bread al caffè. Si presta anche alla preparazione di salse, con cui potete condire delle mezze penne all'orientale o dei tranci di branzino agli aromi liguri.
1 Setacciate 375 g di farina con il lievito in una ciotola e unite i semi di vaniglia. Montate le uova con 180 g di zucchero. Scaldate il kefir; quando è tiepido, versatelo a filo nelle uova, continuando a montare poi unite a filo l'olio e la miscela di farina. Tagliate a fettine le prugne, spolverizzatele con la farina rimasta e unitene metà all'impasto
2 Rivestite di carta forno uno stampo rettangolare. Versate il composto e completate con le prugne restanti. Spolverizzate con lo zucchero rimasto e infornate a 180° per 50-55 minuti. Servite la torta fredda a quadrotti.
Ricette di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG