Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Torta Pasqualina, ricetta con pasta brisée

La Torta Pasqualina faceva parte del gruppo di torte di verdura chiamate Gattafura, un termine buffo che i genovesi davano a quelle torte lasciate raffreddare sui davanzali e di cui i gatti randagi andavano ghiotti

Condividi
5/5
VOTA

Tipica della tradizione gastronomica genovese, per secoli le torte salate di verdura sono state un piatto tipico del popolo, diffuso in tutto il capoluogo ligure. Questa variante, a base di pasta brisée con un ripieno di bietole o spinaci, Parmigiano e uova, è stata preparata per noi da Nicoletta Atzeni, appassionata di cibo e di storia, una combinazione perfetta per raccontare tradizioni, abitudini e identità di popoli e culture, come potete scoprire anche nella rubrica Assaggi & Culture.

Le varianti della nostra torta Pasqualina

La ricetta tradizionale della torta Pasqualina prevede più strati di pasta sfoglia e la la prescinsoea (cagliata fresca genovese) o la ricotta fresca, spesso anche in una versione con i carciofi., di cui trovate una variante qui, con grana e prezzemolo, e una qui con uova di quaglia.

Ingredienti

Come preparare la torta Pasqualina

1 Tritate finemente metà cipolla e fate soffriggere pochi secondi in pentola con un filo d’olio. Aggiungete ora le bietole o gli spinaci e fate insaporire. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, abbassate la fiamma e lasciate appassire. Quando saranno morbide, togliete il coperchio, fate asciugare tutta l’acqua e poi fate raffreddare completamente.

2 Aggiungete la ricotta sgocciolata, il Parmigiano, sale e la maggiorana. Mescolate fino ad ottenere una consistenza densa e cremosa.

3  In una tortiera da 24cm di diametro, riponete il primo rotolo di pasta brisée, aggiungete il ripieno, disponetelo per bene e ricreate 4 incavi con il cucchiaio. All’interno di quegli incavi inserite le 4 uova. Ricoprite con la seconda pasta brisée e formate un cordoncino per unire le due paste.

4  Cuocete in forno caldo a 180° ventilato o 200° statico per 25 minuti.
 Cuocete nella parte medio bassa del forno. Dopo 25 minuti, sollevate la tortiera e cuocete a 150° ventilato o 180° statico per altri 20 minuti. Lasciate raffreddare completamente prima di servire.

Aprile 2026
Ricetta, foto e video di Nicoletta Atzeni

Nicoletta Atzeni
Nicoletta Atzeni

Nicoletta Atzeni, per tutti Niky, dopo una laurea in comunicazione, ha lavorato per anni come documentarista e, durante i suoi viaggi, ha scoperto che l’identità di un luogo alloggia in cucina. Gli ingredienti, i gesti, le ricette custodiscono tracce di storia, geografia, economia e relazioni sociali. La cucina racconta chi siamo e come cambiamo, spesso in silenzio, da una generazione all’altra. Grand parte di questa ispirazione arriva dal Marocco, sua terra adottiva, dove ha sposato l’amore della sua vita. Ama i momenti lenti, le tavole dove si condivide senza fretta, per conoscersi, unirsi e volersi bene.

Nicoletta Atzeni, per tutti Niky, dopo una laurea in comunicazione, ha lavorato per anni come documentarista e, durante i suoi viaggi, ha scoperto che l’identità di un luogo alloggia in cucina. Gli ingredienti, i gesti, le ricette custodiscono tracce di storia, geografia, economia e relazioni sociali. La cucina racconta chi siamo e come cambiamo, spesso in silenzio, da una generazione all’altra. Grand parte di questa ispirazione arriva dal Marocco, sua terra adottiva, dove ha sposato l’amore della sua vita. Ama i momenti lenti, le tavole dove si condivide senza fretta, per conoscersi, unirsi e volersi bene.

Iscriviti alla newsletter di sale&pepe

Iscriviti ora!

Abbina il tuo piatto a