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Frittata di campo: erbe selvatiche e fiori eduli

Un secondo vegetariano dalle note primaverili, preparato con erbe di campo: bruscandoli, acetosa, erba cipollina, salvia, menta, malva, aglio orsino, bietoline selvatiche, foglioline di sedano, rucola selvatica, piantaggine, calendula, violette, primule, pratoline

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Protagonisti di questa leggera ma ricca fritta al forno sono le erbe e i fiori selvatici di primavera: bruscandoli, acetosa, erba cipollina, salvia, menta, malva, aglio orsino, bietoline selvatiche, foglioline di sedano, rucola selvatica, piantaggine, calendula, violette, primule, pratoline.

La cottura al forno

Erbe e fiori, mescolati con le uova appena sbattute con un po' di panna fresca, cuociono prima in padella e poi finiscono in forno per pochi minuti, così da ottenere una frittata dalla consistenza soda ma non troppo asciutta. Un secondo buono anche freddo per un pranzo all'aperto.

Ingredienti

Come preparare la frittata di campo

1 Lavate e asciugate erbe e fiori. Sbattete le uova con la panna, regolate di sale e pepate. Unite erbe e fiori (tranne qualcuno per il decoro finale, da adagiare su un panno bagnato per mantenerne la freschezza) e mescolate delicatamente.

2 Scaldate una padella antiaderente che possa andare in forno a fuoco medio-alto, versatevi 2 cucchiai di olio e subito dopo la miscela di uova. Dopo 1 minuto abbassate la fiamma e proseguite la cottura per 5 minuti a padella coperta. Intanto, scaldate il forno a 180°.

3 Infornate la frittata per 5 minuti o finché risulterà soda ma non troppo asciutta. Trasferitela su un piatto, lasciatela riposare per 10 minuti e servitela a fette con le erbe e i fiori tenuti da parte.

Maggio 2026
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni

Alessandra Avallone
Alessandra Avallone

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

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