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Un primo piatto freddo, preparato con un formato di pasta speciale e guarnito con il tocco crunchy delle briciole di pane

La guarnizione con le briciole rende il piatto croccante e spesso il mix fragrante può sostituire anche l'aggiunta del formaggio. Un espediente della cucina povera per completare il piatto con ingredienti semplici, spesso anche di recupero, come il pane o la farina di mais.
Un primo di mare, le pappardelle con moscardini al vino, cotti con fumetto di pesce e abbinati alle pere; più rustiche le mezze maniche con fagiolini e briciole al balsamico, aromatiche e profumate con maggiorana. Per una scelta vegetariana, provate i fusilli bucati corti con salsa di briciole e i cellentani con pomodori, rucola e briciole di sesamo.
1 Lavate i pomodori, sgocciolateli e tagliateli a metà nel senso della lunghezza (potete togliere o lasciare la pellicina, secondo il vostro gusto).
2 Riuniteli in una terrina e unite l'aglio sbucciato e tagliato a fettine, le foglioline di maggiorana, i filetti di acciuga spezzettati e i frutti di cappero; condite con un pizzico di origano, sale, pepe e olio, quindi lasciate insaporire per 30 minuti.
3 Lessate le trofie, scolatele e mescolatele al condimento preparato.
4 Sbriciolate grossolanamente le fette di pane, compresa la crosta, e friggetelo in abbondante olio caldo, scolatelo e distribuitelo sulla pasta. Servite subito.
Febbraio 2026
Ricetta di Paola Volpari, foto di Luca Colombo
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari