VOTA
Un piatto unico vegetariano, di tradizione egiziana. Da accompagnare con pane arabo
Il fatteh è un piatto tipico dell'Egitto e della zona Est del Mediterraneo, il Levante, che comprende la Siria, il Libano e molti altri paesi mediorientali, composto da pezzi di pane, o focaccia, tostato ricoperti con altri ingredienti che variano a seconda alla regione. La nostra ricetta è stata preparata per noi da Nicoletta Atzeni, appassionata di cibo e di storia, una combinazione perfetta per raccontare tradizioni, abitudini e identità di popoli e culture, come potete scoprire anche nella rubrica Assaggi & Culture. Il pane arabo, prima fritto, si accompagna con purea di ceci, yogurt e tahina, ceci interi, frutta secca tostata ed erbe aromatiche tra cui la menta. L'aggiunta della melagrana aggiunge un piacevole tocco acidulo.
Il fatteh era il piatto delle feste nelle corti del califfato fatimide. La sua origine è legata all’Eid al-Fitr, festa che segna la fine del Ramadan, ma oggi viene cucinato anche per le ricorrenze familiari. Un bel modo per portare a tavola secoli di cultura e, magari, raccontarla ai nostri ospiti!
1 
2 
3 
4 Ora è arrivato il momento di assemblare il piatto: disponete il pane sul fondo e aggiungete sopra la crema di yogurt e ceci. Aggiungete ancora il succo di limone, la menta secca, gli anacardi e pinoli, un po' di prezzemolo, la restante parte di ceci e chicchi di melagrana.
Gennaio 2026
Ricetta, foto e video di Nicoletta Atzeni
Nicoletta Atzeni, per tutti Niky, dopo una laurea in comunicazione, ha lavorato per anni come documentarista e, durante i suoi viaggi, ha scoperto che l’identità di un luogo alloggia in cucina. Gli ingredienti, i gesti, le ricette custodiscono tracce di storia, geografia, economia e relazioni sociali. La cucina racconta chi siamo e come cambiamo, spesso in silenzio, da una generazione all’altra. Grand parte di questa ispirazione arriva dal Marocco, sua terra adottiva, dove ha sposato l’amore della sua vita. Ama i momenti lenti, le tavole dove si condivide senza fretta, per conoscersi, unirsi e volersi bene.
Nicoletta Atzeni, per tutti Niky, dopo una laurea in comunicazione, ha lavorato per anni come documentarista e, durante i suoi viaggi, ha scoperto che l’identità di un luogo alloggia in cucina. Gli ingredienti, i gesti, le ricette custodiscono tracce di storia, geografia, economia e relazioni sociali. La cucina racconta chi siamo e come cambiamo, spesso in silenzio, da una generazione all’altra. Grand parte di questa ispirazione arriva dal Marocco, sua terra adottiva, dove ha sposato l’amore della sua vita. Ama i momenti lenti, le tavole dove si condivide senza fretta, per conoscersi, unirsi e volersi bene.