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Volete aggiungere un po' di gusto e colore alla classica ricetta della sbrisolona mantovana? Armatevi di lamponi e pistacchi ed il gioco è fatto

Avete mai sentito parlare della torta "sbrisolona"? La torta Sbrisolona ha una storia molto particolare che affonda le sue radici nel lontano XVI Secolo. Le sue origini sono legate al mondo contadino, tuttavia a nobilitare questa preparazione è stato l’ingresso alla Corte dei Gonzaga, una delle più note famiglie del Rinascimento italiano.
Deve il suo nome al nome “brìsa”, che in dialetto mantovano significa letteralmente briciola. Chiamata anche sbrisulòna, sbrisolìna o rosegotta in Veneto, si caratterizza proprio per una straordinaria friabilità che porta l’impasto a sbriciolarsi fra le mani formando briciole molto irregolari e di diverse dimensioni. Da provare anche la torta sbrisolona con zabaione al Marsala e frutti rossi e la torta sbrisolona mantovana.
1 Per la base, tritate finemente nel mixer la granella di pistacchi con lo zucchero; unite la farina setacciata con il lievito, il burro a fiocchetti e un pizzico di sale e frullate fino a ottenere un composto a briciole. Aggiungete l'uovo sgusciato e il tuorlo, e frullate fino alla formazione di grosse briciole. Trasferitele in una ciotola e copritele con pellicola.
2 Per il ripieno, mescolate con una frusta la ricotta in una ciotola; unite lo zucchero, 20 g di amido di mais, i semini prelevati dal baccello di vaniglia e l'uovo sgusciato e mescolate fino a ottenere una crema omogenea.
3 Rivestite con carta da forno uno stampo rotondo da 20 cm, versatevi metà dell'impasto a briciole e compattatelo sul fondo e sul bordo. Versate la crema di ricotta, livellatela, cospargetela con i lamponi passati nell'amido di mais rimasto e coprite con il composto a briciole avanzato. Cuocete in forno a 180° per 40 minuti e lasciate raffreddare prima di servire.
Dicembre 2025
Ricetta di Claudia Compagni, foto di Michele Tabozzi
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.