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Vellutata di patate al tartufo nero

Con l'arrivo dell'autunno non c'è niente di meglio che gustare una ricca vellutata di patate al tartufo nero

La perfetta consistenza e il ricco gusto di questa vellutata al ne fanno un piatto perfetto per quando fuori inizia a fare più freddo. Il gusto morbido della patata e quello forte del tartufo nero esaltano la varietà di sapori sprigionata dal salume caldo.

Che differenza c'è tra tartufo nero e tartufo bianco?

Il tartufo bianco ha un profumo estremamente intenso e penetrante, con note complesse che ricordano l'aglio, il formaggio fermentato e la terra umida. Il tartufo nero offre invece aromi più delicati, caldi e rotondi, caratterizzati da sentori di nocciola, sottobosco e muschio.

In cucina

Il tartufo bianco teme il calore e va rigorosamente consumato a crudo, tagliato a lamelle sottili su piatti caldi come uova, fondute o tajarin per sprigionare al meglio i suoi oli volatili. Potete anche preparare una crema di patate col tartufo bianco. Il tartufo nero è invece più versatile e resiste meglio alla cottura, potendo essere utilizzato anche all'interno di salse, ripieni o risotti mantecati. 

Ingredienti

La preparazione della vellutata di patate al tartufo nero

1 Lessate 4 patate medie in acqua salata aromatizzata con 2 spicchi di aglio e una foglia di alloro. Sbucciatele, passatele allo schiacciapatate e mettete la polpa in una casseruola.

2 Aggiungete 125 ml di panna liquida e un bicchiere di brodo, regolate di sale, pepate, profumate la crema con un piccolo tartufo tagliato a dadini e portate a ebollizione.

3 Versate la crema nei piatti; affettate un cotechino appena cotto e disponete 2-3 fettine in ogni piatto. Grattugiatevi sopra alcune scaglie di tartufo nero e servite.

Alessandra Avallone
Alessandra Avallone

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

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TAG: #vellutata

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