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Golose frittelle farcite pensate per la festa del papà, ma golose in qualsiasi occasione

Le sfinci di San Giuseppe sono morbide frittelle dalla forma irregolare, tipiche della tradizione palermitana che le prepara il 19 marzo per la Festa del Papà. L'impasto, simile alla pasta choux, si frigge in strutto o olio fino a farle gonfiare e alveolare. Sono infine farcite e decorate con ricotta di pecora zuccherata, gocce di cioccolato, scorze d'arancia, canditi a piacere, e pistacchi.
Il piatto must di questa festa sono senza dubbio le zeppole, dolce tipico del meridione che nel capoluogo partenopeo è disponibile in due varianti, fritte e al forno

1 
Disponete la ricotta a sgocciolare in un colino per mezz'ora. Poi lavoratela con lo zucchero a velo e mettete il composto in frigo per 1 notte.

2 
In una pentola, portate a ebollizione 250 ml di acqua con il burro e 1 cucchiaino da caffè scarso di sale. Unite la farina in un sol colpo e mescolate con un cucchiaio di legno per almeno 2-3 minuti, finché il composto si staccherà dalle pareti; lasciate raffreddare.

3 
Lavorate l'impasto raffreddato con il cucchiaio di legno per 1 minuto e poi incorporate le uova, uno alla volta: dovrete ottenere una pastella liscia, cremosa e densa. Sciogliete lo strutto (o scaldate l'olio) in una pentola portandolo a 160-165° e friggetevi la pastella a cucchiaiate; non più di 3-4 per volta: girate gli sfinci con due forchette finché saranno gonfi e dorati (10-15 minuti), scolateli con un mestolo forato e disponeteli su carta da cucina; lasciate intiepidire.

4 
Mescolate la crema di ricotta con le gocce di cioccolato, distribuitela sugli sfinci e guarnite con la granella di pistacchi, le ciliegie candite e le scorzette. Servite subito.
Marzo 2026
Ricetta di Elena Tettamanzi, foto di Francesca Moscheni