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Rotolini di frittata con fave, salame e pecorino

Frittata sottile arrotolata con fave fresche, salame felino, primo sale e rucola: un antipasto primaverile elegante che unisce tecnica giapponese e sapori italiani

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Il composto di uova per la frittata è arricchito con la purea di fave e reso soffice dagli albumi montati a neve. Dopo la cottura nella padella rettangolare, in stile giapponese, la frittata è farcita con salame, primo sale e foglie di rucola tra sapori dolci, sapidi e amarognoli. Un secondo che appaga la vista prima ancora del gusto per il contrasto di colori. Noi abbiamo tagliato la frittata in rotolini, ma è simpatica anche tagliata a fettine.

La cottura perfetta per una frittata soffice

Se non possedete la padella giapponese, potete cuocere la frittata in forno, versando l'impasto in una teglia rettangolare, imburrata, spennellata di olio o foderata con carta forno.

Ingredienti

Come preparare i rotolini di frittata

1 Montate a neve morbida i due albumi. Frullate metà delle fave con un uovo, versate la crema ottenuta nelle restanti uova intere sbattute, insaporite con il pecorino, salate, pepate e incorporate i due albumi.

2 Scaldate bene un padellino da frittata rettangolare (quelli usati nella cucina giapponese), versate un filo d'olio e uno strato del composto di uova di un centimetro scarso.

3 Quando la frittata è cotta su un lato guarnitela con il salame e il primo sale a pezzetti, alcune fave, foglie di rucola e pepe. Arrotolatela strettamente aiutandovi con una spatola. Sigillate il punto di chiusura girandolo verso la pentola e levatelo dal fuoco. Proseguite fino a esaurire gli ingredienti. Tagliate a metà i rotoli intiepiditi e serviteli.

Maggio 2026
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Stefania Giorgi

Alessandra Avallone
Alessandra Avallone

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

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