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Cotenna di maiale fritta all’aceto balsamico

Come rendere sfiziosa e accattivante una parte poco buona del suino. Con la dolcezza e il profumo di un aceto tradizionale

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Particolarmente indicata per insaporire zuppe a base di legumi o minestroni, la cotenna o cotica è la
pelle del maiale. Di solito viene venduta sbollentata e già privata delle setole, ma va sempre controllato che sia ben pulita. Tra le proposta sfiziose noi l'abbiamo fritta e servita con maionese al balsamico. Irresistibile.

Come accompagnare la cotenna di maiale

La carne di maiale si abbina bene alla frutta: mele, prugne secche, uva e ananas fresco o in scatola al naturale sono i compagni ideali. Oppure con salse, mostarda (come quella di pomodorini alla vaniglia per esempio)o insalata mista di ortaggi crudi (come quella di frutta e verdura al balsamico).

Ingredienti

Come preparare la cotenna di maiale fritta all'aceto balsamico

Raschiate la cotenna con un coltello e bruciacchiatela con un cannello oppure direttamente sulla fiamma per eliminare eventuali peli rimasti. In una grossa pentola portate a ebollizione l'acqua con 1 cucchiaio di sale grosso, i grani di pepe e le foglie di alloro, tuffatevi la cotenna e lessatela per 30-35 minuti. Scolatela, tagliatela a striscioline di circa cm 2x4 e fatela asciugare su una gratella.

Trasferite la cotenna su una teglia foderata di carta da forno e fatela cuocere in forno caldo a 110° per circa 3 ore. Intanto mescolate sommariamente la maionese con la glassa di aceto balsamico e conservatela coperta al fresco.

Scaldate l'olio di semi a 180° in una larga padella antiaderente e friggetevi le striscioline di cotenna, poche alla volta, finché risulteranno gonfie, dorate e croccanti. Servitele ben calde, spolverizzate di sale in fiocchi e accompagnate dalla maionese.

Febbraio 2026
Ricetta di Antonella Pavanello, foto di Francesca Moscheni

Antonella Pavanello
Antonella Pavanello

Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito

Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito

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