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Il pesto di asparagi si sposa col trito di uova sode creando un primo piatto tanto originale quanto saporito e bilanciato

Asparagi e uova sono da sempre l'accoppiata vincente della primavera, noi vi proponiamo questo iconico duo in un primo originale e invitante.
Gli asparagi, tra l'altro, non sono solo un ottimo contorno, ma, con il loro gusto caratteristico, possono arricchire anche i vostri primi piatti. Se questi fusilli vi hanno stuzzicato, vi proponiamo anche queste reginette fatte in casa con asparagi, salsiccia e zafferano.
Se invece volete esplorare ulteriormente l'accompagnamento con le uova, servite ai vostri ospiti queste particolarissime uova scomposte con guarnizione di asparagi!
1 Lavate gli asparagi eliminando la parte finale più dura e cuoceteli a vapore per 15 minuti. Pulite i rametti di maggiorana e tostate i pinoli in una padella senza alcun condimento. Nel mentre togliete le uova dal frigo.
2 Fate intiepidire gli asparagi, mettete da parte 4 punte e tagliate a tocchetti tutti gli altri. Passateli al mixer con la metà dei pinoli, la maggiorana, il grana, l’olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale.
3 Mettete le uova in un tegamino, copritele con acqua fredda e portate a ebollizione. Da quel momento calcolate 8-9 minuti. Quando saranno pronte, raffreddatele sotto l’acqua, sgusciatele, tritatene grossolanamente 3 e tagliate a spicchi piccoli l’ultimo uovo sodo rimasto.
4 Mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolatela senza esagerare e conditela subito con il pesto di asparagi e le uova sode tritate. Infine impiattate e unite le punte di asparago, gli spicchi d’uovo, i pinoli rimasti e un filo d’olio crudo. Date una leggera macinata di pepe e servite.
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari