Un dolce creativo, ideale per il periodo estivo e facile da realizzare

Un'interessante rielaborazione di una torta tipica di Pinzolo. Noi l'abbiamo arricchita con le albicocche, che in estate hanno un gusto inconfondibile. È buona a fine pasto, magari accompagnata da
panna leggermente montata a colazione e merenda. Se si sbriciola un po' quando la tagliate, non preoccupatevi: è un suo "difetto" caratteristico.
La carrot cake, la torta vegana con le carote, senza uova né burro, ma con crema al cacao e mandorle e torta di carote con crema fraiche alla menta.
1 Raschiatete e grattugiate fini le carote, stendetetele su di un canovaccio e tamponatele ripetutamente con carta da cucina per asciugarle bene.
2 Mettete le carote in una terrina e unite la granella di mandorle, lo zucchero, l'uvetta e le 2 farine prima mescolate al lievito; amalgamate tutti gli ingredienti, quindi versate il latte a filo alternandolo al rum e a 50 g di burro fuso. Mescolate energicamente fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo e, infine, unite le albicocche lavate e tagliate a spicchi.
3 Foderate uno stampo da crostata di 24 cm di diametro con carta da forno imburrata, versateci il composto, livellatelo e mettetelo in forno a 200° per circa un'ora.
4 Servite la torta di carote e albicocche fredda, cosparsa di zucchero a velo.
Giugno 2026
Ricetta di Paola Volpari, foto studio Adna
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari