Iconica conserva estiva che traghetto i prodotti dell'orto lungo tutto l'inverno. Con alloro e chiodi di garofano, la giardiniera è particolarmente eclittica sulla tavola

Antipasto tipico di tradizione piemontese, nella nostra ricetta la conserva è stata alleggerita rispetto ai passaggi classici. Rispetto alla ricetta tradizionale, infatti, abbiamo ridotto notevolmente la quantità di olio. Nel piatto originale sono previste anche la noce moscata e la cannella. Solitamente la giardiniera, dopo essere cotta, viene messa in conserva e consumata dopo 1 mese di riposo con tonno sott'olio. Da provare anche la giardiniera di verdure al vino bianco.
Un piatto leggero e colorato, i cavolfiori con giardiniera agrodolce sono un secondo delicato o un contorno per piatti di salumi e formaggi; per un panino veloce, il panstracchino con coppa e giardiniera è apprezzato anche a merenda.

1 
Mondate 300 g di carote, 300 g di cavolfiore, 2 peperoni rosso e giallo, 2-3 coste di sedano verde, 300 g di cipolline borettane, 200 g di fagiolini piattoni. Tagliate le carote a bastoncini di 3-4 cm, rimuovendo la parte centrale se sono grosse. Eliminate i fili dal sedano, aiutandovi con un pelapatate, e riducetelo a tocchetti di 2 cm. Togliete il picciolo e i semi dai peperoni e tagliate la polpa a quadrotti. Sbucciate le cipolline, eliminate le radici e tagliate a metà le più grosse. Spuntate i piattoni e tagliateli a losanghe.

2 
Versate il vino e l'aceto in una pentola capace, unite 2 cucchiai di sale, lo zucchero, l'olio, 4-5 grani di pepe nero, 1 foglia di alloro, 4-5 chiodi di garofano e portate a ebollizione.

3 
Immergetevi le carote e il sedano e scottateli per 2 minuti dalla ripresa del bollore.

4 
Aggiungete le cipolline, i peperoni e i fagiolini e cuocete per altri 2-3 minuti. Unite per ultime le cimette di cavolfiore e cuocete ancora per 2-3 minuti.

5 
Spegnete il fuoco, scolate le verdure, conservate il loro liquido di cottura e lasciate raffreddare entrambi.

6 
Distribuite le verdure nei vasetti sterilizzati (da 750 g cad), alternandole.

7 
Copritele a filo con il loro liquido di cottura, filtrato.

8 
Chiudete ermeticamente i vasetti, avvolgeteli con teli e sistemateli in una pentola. Coprite d'acqua fredda, portate a ebollizione e sterilizzate per circa 30 minuti. Lasciate raffreddare i vasetti nel recipiente, poi scolateli, asciugateli e riponeteli in dispensa, oppure in un luogo fresco, buio e asciutto. Consumate entro 6-7 mesi.
Ricetta di Claudia Compagni, foto di Michele Tabozzi
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.