Anche il brodetto, come la zuppa di pesce, nasce dalla necessità di non perdere quel che rimane dal pescato a fine giornata quando, dopo la vendita dei pesci più grossi e pregiati, restavano i pesci più piccoli, quella che ancora oggi è chiamata la paranza. La nostra ricetta non fa eccezione, anche se ha scelto pesci molto gustosi e li ha cucinati con i sapori asprigni dei pomodori verdi, del limone e dell'aceto. Un secondo quasi di recupero, buono e accattivante che offre al palato una vera girandola di sapori.
Potete provare anche il brodetto alla vastese, il gran brodetto agli aromi, il brodetto di pesce all'abruzzese e il brodetto alla triestina.

1 
Tritate le cipolle, mettetele in una casseruola con 4-5 cucchiai di olio, salatele e cuocete finché iniziano a disfarsi e a prendere colore. Sfumate con l'aceto e il vino bianco e lasciate evaporare completamente. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti. Salate nuovamente e cuocete per una decina di minuti.

2 
Nel frattempo, pulite i pesci, sciacquateli e tagliate a pezzi quelli più grandi. Iniziate a mettere in casseruola quelli che hanno bisogno di una cottura più lunga, come la coda di rospo e le seppie tagliate a pezzi. Dopo qualche minuto aggiungete il pesce prete e lo scorfano. Intanto, tritate le olive con il prezzemolo, aggiungeteli al pangrattato con la scorza di limone grattugiata, una grattatina di noce moscata, sale e pepe.

3 
Farcite i calamaretti con la preparazione e sistemateli nella casseruola. Dopo altri 5 minuti di cottura aggiungete le triglie e i crostacei, regolate di sale e di pepe. Per ultime, dopo pochi minuti, unite le cozze, coprite e cuocete per 10 minuti. Completate con prezzemolo tritato e un filo di olio crudo.
Agosto 2026
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG