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La frittata con le carni — non solo salumi, ma anche avanzi di carne cotta o, come in questo caso, polpa fresca di coniglio — è una tradizione radicata nella cucina contadina che ha sempre dato valore agli scarti e agli avanzi per onorare l'arte del recupero e del risparmio ed evitare gli spechi.
Il coniglio è uno degli animali da cortile più presenti nella tradizione rurale italiana: allevato quasi ovunque fino alla seconda metà del Novecento, è protagonista di innumerevoli ricette regionali, dalla coniglio alla ligure o coniglio all'ischitana, (ricetta campana dai sapori mediterranei, con erbe aromatiche fresche e pomodorini) e alle preparazioni in agrodolce siciliane. Utilizzarlo in una frittata è una soluzione pratica e saporita che valorizza anche i tagli meno nobili o i rimasugli di una cottura precedente.

1 
Tagliate la melanzana lavata a dadini, fateli saltare in padella con poco olio, 1 spicchio d'aglio tritato con 1 ciuffo di prezzemolo e la polpa di coniglio tagliata a striscioline. Cuocete per 20 minuti a fiamma alta, mescolando e fate intiepidire.

2 
Sbattete le uova con sale, peperoncino e un cucchiaio di grana grattugiato. Unite melanzane e coniglio e mescolate. Scaldate due cucchiai di olio in padella e unite il composto preparato. Cuocete per 6-8 minuti, rivoltate la frittata usando un coperchio e fatela dorare dall'altro lato.
Aprile 2026
Ricetta di Livia Sala, foto di Maurizio Lodi
Food stylist di grande gusto, ha sviluppato la passione per la cucina leggendo riviste di cucina mentre faceva l’università. Le piacciono i piatti con pochi ingredienti e ama fotografarli anche per il suo delizioso account IG.
Food stylist di grande gusto, ha sviluppato la passione per la cucina leggendo riviste di cucina mentre faceva l’università. Le piacciono i piatti con pochi ingredienti e ama fotografarli anche per il suo delizioso account IG.