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Un secondo scenografico della cucina francese che profuma l'arrosto con fiori di Primavera

Nella nostra ricetta, di ispirazione francese, alla carne di agnello si mescolano i profumi della lavanda con quelli di menta e limone candito (di influenza araba). L'agneau corse aux herbes, aromatizzato con mirto, timo e rosmarino, ricorda invece la nostra tradizione gallurese.
Sella di agnello al formaggio di capra e menta, profumato con aglio e cotto al forno; ottimo anche il carrè tartufato e la spalla con gremolata al timo. Se cercate qualcosa di più rustico, lo stufato di agnello è accompagnato con pomodorini.
1 Private il carré della copertina di grasso. Sbucciate gli spicchi d'aglio e schiacciateli con la lama di un coltello. Lavate la menta e tritatela (tranne un paio di rametti) con 1 cucchiaio di fiori di lavanda e il limone candito. Mescolate il mix con 1 dl di olio e l'aglio. Massaggiate bene il carré con la marinata e pepatelo. Sistematelo in un recipiente, coprite con pellicola e fatelo riposare in frigo per una notte.
2 Mescolate il sale grosso con 3 cucchiai d'acqua, 2 cucchiai di fiori di lavanda e l'albume sbattuto e stendetene metà in un'ampia teglia. Prelevate il carré dalla marinata e rosolatelo su tutti i lati in una padella antiaderente a fuoco vivo, fino a doratura. Affondatelo nel sale dalla parte dell'osso e ricopritelo con il sale rimasto. Infornatelo a 200° per 25-30 minuti (secondo il grado di cottura preferito).
3 Intanto, pulite e lavate fagiolini e asparagi. Scottate i primi in acqua bollente salata per 5 minuti, poi aggiungete i secondi e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Scolateli e tagliateli a pezzetti. Conditeli con un'emulsione preparata con il succo e la scorza grattugiata del limone lavato, la menta tenuta da parte tritata, i fiori di lavanda rimasti, olio, sale e pepe. Fate riposare l'agnello fuori dal forno per 5 minuti, quindi spaccate la crosta di sale, estraete la carne e servitela con le verdure.
Aprile 2026
Ricetta di Antonella Pavanello, foto di Michele Tabozzi
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito