Con frutta e verdure è reso piccante dal peperoncino e pungente dall'aglio

I sapori si mescolano per un secondo di mare leggero ma dal sapore ben strutturato. Le carni dell'orata moderatamente grasse assorbono e trattengono il profumo deciso della paprica affumicata, quello agrumato del limone e quello delicatamente aromatico del prezzemolo. In abbinamento per affinità il pesce è accompagnato con frutta come il mango e l'avocado che rimette in equilibrio tutti i sapori.
Particolarmente versatile, potete trovare qui le ricette migliori. Se cercate qualche sfizioseria in più provate la zuppa di orata, il carpaccio di orata e anguria e i filetti con il bacon.
1 Sciacquate l'orata sotto l'acqua corrente e asciugatela anche internamente tamponandola con carta da cucina. Praticate tre incisioni profonde su entrambi i lati; mescolate la paprica affumicata con 2 cucchiai d'olio, una presa di sale e il succo di mezzo limone filtrato e massaggiate il pesce con il composto. Inserite i rametti di prezzemolo nella cavità addominale.
2 Trasferite l'orata in una teglia con altri 2 cucchiai d'olio, versate il vino ai lati, aggiungete gli spicchi d'aglio schiacciati e cuocete in forno già caldo a 200° per circa 40 minuti. Nel frattempo sbucciate la cipolla, tagliatela a fettine sottili, raccoglietele in una ciotola, aggiungete lo zucchero e l'aceto, mescolate e lasciate riposare per circa 20 minuti.
3 Tagliate il mango intorno al nocciolo, sbucciatelo e riducetelo a dadini. Tagliate l'avocado a metà, eliminate il nocciolo e la buccia, riducete la polpa a tocchetti e bagnatela con il succo del mezzo limone rimasto. Mondate il peperoncino, eliminate i semini interni, riducete la polpa a piccoli dadini e mescolatela con il mango e l'avocado. Scolate e asciugate la cipolla, unitela alla frutta e condite con una presa di sale e due cucchiai d'olio. Servite l'orata con l'insalata mista preparata.
Luglio 2026
Ricetta di Antonella Pavanello, foto di Felice Scoccimarro
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito