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Un secondo di tradizione toscana, preparato con reale di manzo e vino del territorio. Un piatto sontuoso anche per una cena in famiglia

Il peposo è un piatto tipico della cucina toscana, che si prepara anche in tutta la provincia senese. Nato intorno al 1400, era il pasto di artigiani e operai che cuocevano carne di poco pregio con vino e spezie per migliorarne il sapore. La lunga cottura ammorbidiva le carni rendendole succose e saporite. Nella nostra variante abbiamo scelto un taglio di maggior pregio, il reale di manzo. Simile a uno spezzatino, è ricco di pepe, da cui il nome.
Cucinato in bianco, lo spezzatino di lonza, salsiccia e sedano rapa cremoso è reso audace dal Roquefort e profumato dalla salvia; più rustico lo spezzatino alla borgognona è arricchito con pancetta e lardo, cipolline e funghi.

1 
Tagliate la carne a grossi dadi e rosolateli in una casseruola dal fondo spesso (che possa andare in forno) con qualche cucchiaio d'olio e l'aglio sbucciato a fuoco medio-alto: mescolate per farli dorare su tutti i lati.

2 
Poi unite l'alloro, 1 cucchiaio colmo di grani di pepe e il concentrato di pomodoro stemperato in poca acqua calda. Salate e sfumate con il vino.

3 
Coprite e proseguite la cottura in forno caldo a 180° per 2 ore e mezza circa. Controllate ogni tanto che il fondo non si asciughi troppo e, nel caso, bagnate con un mestolo di acqua calda. Prima di servire, profumate con una manciata di pepe. Se vi piace, accompagnate con polenta o verdure lessate saltate con burro e aglio.
Marzo 2026
Ricetta di Elena Tettamanzi, foto di Francesca Moscheni