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Babà al rum con sciroppo di limone e menta fresca

Morbido, profumato e inzuppato al punto giusto: il babà al rum con sciroppo di limone e menta è una reinterpretazione aromatica del grande classico napoletano arricchita con uno sciroppo dal carattere vivace e mediterraneo

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Morbido, aromatico, gustoso: il babà allo sciroppo di rum, limone e menta è un dolce prelibato.

Le sue origini sono lontane dall'Italia: la tradizione vuole che sia giunto a Napoli nel Settecento attraverso la corte dei Borbone, adattamento di un dolce polacco che il re Stanislao Leszczyński aveva fatto inzuppare nel vino per ammorbidirlo. Napoli lo adottò, lo trasformò e ne fece un simbolo della propria pasticceria, passando progressivamente dall'uso del vino a quello del rum caraibico - più profumato e persistente - capace di esaltare la struttura burrosa dell'impasto. Oggi il babà esiste in decine di varianti: dalla versione alla verbena con crema chantilly alle interpretazioni natalizie agli agrumi, fino ai mini babà colorati all'alchermes. Questa versione con limone e menta si colloca nella tradizione estiva e agrumata, dove la freschezza erbacea bilancia la dolcezza dello zucchero e la rotondità del rum.

Il segreto del babà perfetto: lievitazione e inzuppo

La riuscita del babà dipende da due momenti chiave: la lievitazione e l'inzuppo. L'impasto, lavorato a lungo con l'impastatrice, sviluppa una maglia glutinica elastica che permette all'alveolatura di formarsi correttamente durante la cottura. Il burro va incorporato gradualmente e solo dopo la prima lavorazione: aggiungerlo troppo presto impedirebbe alla farina di formare il glutine necessario. Per lo sciroppo, la scelta di portarlo a ebollizione con la buccia di limone e i rametti di menta prima di aggiungere il rum è fondamentale. Noi di Sale&Pepe consigliamo di versare lo sciroppo più volte, raccogliendolo dal piatto e ridistribuendolo, finché il dolce non risulta completamente imbevuto

Ingredienti

Procedimento

Attivate il lievito

Sciogliete il lievito di birra nel latte appena intiepidito (non oltre i 35°C). Aggiungete 70 g di zucchero, le uova, metà della farina e un pizzico di sale.

Lavorate il primo impasto

Trasferite nella ciotola dell'impastatrice e lavorate con il gancio a velocità media per circa 5 minuti, finché l'impasto risulta omogeneo ed elastico.

Incorporate il burro

Aggiungete il burro morbido a pezzetti, poco alla volta, aspettando che ogni aggiunta sia assorbita prima di procedere. Unite quindi la farina rimasta e lavorate ancora per 2 minuti. L'impasto dovrà risultare liscio, morbido e leggermente appiccicoso.

Fate lievitare

Imburrate uno stampo con foro centrale da 1,5 litri di capacità. Distribuitevi l'impasto in modo uniforme, coprite con pellicola o un canovaccio umido e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.

Cuocete il babà

Portate il forno a 200°C (statico). Infornate e cuocete per circa 40 minuti, finché il babà è ben dorato in superficie e staccato dai bordi dello stampo. Fate intiepidire nello stampo per almeno 15 minuti, quindi sformate su una griglia.

Preparate lo sciroppo

Portate a ebollizione 1,2 litri di acqua con lo zucchero rimasto, la buccia del limone (solo la parte gialla) e i rametti di menta. Lasciate sobbollire per 5 minuti, poi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Unite il rum solo quando il liquido è tiepido, per preservarne l'aroma.

Inzuppate il babà

Quando il babà è completamente freddo, posate la griglia su un piatto fondo. Versate lentamente lo sciroppo sul dolce, cucchiaio dopo cucchiaio, in modo che assorba gradualmente senza sfaldarsi. Raccogliete lo sciroppo caduto nel piatto e ripetete l'operazione fino a quando il babà è lucido, saturo e fragrante.

Servite

Montate la panna fresca e servitela a parte in una ciotola. Portate il babà in tavola intero oppure già porzionato, accompagnato da qualche fogliolina di menta fresca per decorare.

Si può usare il rum scuro al posto di quello bianco?

Sì, e con risultati eccellenti. Il rum scuro o ambrato ha note più profonde di caramello, vaniglia e legno che si sposano bene con la dolcezza dello zucchero e la freschezza del limone. Il rum bianco dà uno sciroppo più leggero e floreale, il rum invecchiato uno più caldo e complesso. Noi di Sale&Pepe preferiamo un rum ambrato di buona qualità: la sua rotondità bilancia la menta senza sovrastarla, regalando uno sciroppo più armonico.

Posso preparare il babà in anticipo?

Il babà è uno dei pochi dolci che migliora riposando. Potete prepararlo il giorno prima, inzupparlo e conservarlo coperto a temperatura ambiente fino a 24 ore: il tempo permette allo sciroppo di distribuirsi uniformemente in tutto l'impasto. Oltre le 24 ore, conservatelo in frigorifero ben avvolto, dove si mantiene fino a 3 giorni

Come capire se il babà è inzuppato al punto giusto?

Un babà ben inzuppato deve sembrare quasi pesante quando lo sollevate, con la superficie lucida e leggermente vischiosa, e la mollica completamente scura e compatta al taglio. Un trucco che usiamo sempre in redazione è premere delicatamente la superficie con un dito: se rilascia qualche goccia di sciroppo, è pronto. Se la superficie appare ancora asciutta o opaca in alcuni punti, continuate a versare lo sciroppo raccogliendo quello caduto nel piatto. 

Posso sostituire la farina Manitoba con farina 00?

La Manitoba è preferibile perché il suo alto contenuto proteico (13–14%) sviluppa una maglia glutinica resistente, in grado di trattenere i gas della lievitazione e di reggere poi l'inzuppo senza sfaldarsi. Con la farina 00 si ottiene comunque un babà commestibile, ma più fragile e meno alveolato. Se non trovate la Manitoba, potete usare una farina per pane forte (W 280–320) come compromesso accettabile. Vi ricordiamo che anche i babà natalizi agli agrumi della nostra redazione usano Manitoba per garantire la stessa struttura.

Con cosa abbinare il babà al rum?

La panna fresca montata - senza zucchero - è l'abbinamento classico e il più riuscito: la sua freschezza neutra contrasta la dolcezza dello sciroppo senza competere con gli aromi. In alternativa, una crema chantilly aromatizzata alla vaniglia o qualche cucchiaio di crema pasticciera al limone funzionano benissimo. Per il vino, un Passito di Pantelleria o un Moscato d'Asti giovane reggono bene la dolcezza del rum senza sovrastare il limone. Volete una versione più fresca? Affiancate qualche lampone o fragola fresca: l'acidità del frutto taglia la rotondità dello sciroppo in modo elegante.

 

Alessandra Avallone
Alessandra Avallone

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

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