Dolcetti facili ed eleganti, pensati per momenti conviviali della giornata

Crema o glassa, la ganache è una salsa salata dalla consisteza vellutata e dal sapore intenso di cioccolato. Potete usarla per decorare, farcire o arricchire dolci di diverse dimensioni, perfetti per una merenda conviviale o più eleganti per occasioni speciali. Qui trovate la ricetta a base di cioccolato e panna fresca.
Per una merenda o un caffè con le amiche, i cannoli al cacao sono completati con granella di pistacchi, buoni anche come dolce da passeggio. Più indicate per la colazione le crostatine al caffè con ganache al gianduia, decorate con nocciole spellate. Indimenticabili poile tartellette con doppia ganache, al cioccolato al caramello e al cioccolato al latte, e i bloondies con ganache di cioccolato bianco. Più creativa, adatta a un'occasione particolare, la torta alle mandorle e ganache allo zenzero.

1 
Spennellate gli stampini con poco olio. Lavorate il burro a crema con lo zucchero. Setacciate la farina con il lievito e il bicarbonato, unite un uovo al mix di burro e poi un cucchiaio di polveri, aggiungete l'uovo, il mix di polveri rimasto, la scorza di mezza arancia grattugiata e amalgamate bene.

2 
Tritate il cioccolato al 60%, riunite il caffè con la panna e portateli quasi al bollore. Levate la casseruola dal fuoco, aggiungete il cioccolato tritato e mescolate fino a scioglierlo, poi il cacao setacciato e mescolate ancora. Versate in una ciotola e lasciate intiepidire.

3 
Unite il composto di cioccolato all'impasto di farina, aggiungete un pizzico di sale e mescolate con una spatola. Trasferite l'impasto in una sac à poche e riempite gli stampi fino a 2/3 della capienza. Infornate le ciambelline a 180° per 20 minuti. Sformatele e fatele raffreddare su una gratella.

4 
Tritate il cioccolato, trasferitelo in una ciotola resistente al calore, unite la panna tiepida e mescolate a bagnomaria. Fate riposare la ganache finché prenderà consistenza e colatela al centro delle ciambelline.
Realizzazione ricetta di Claudia Compagni, foto di Michele Tabozzi