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Crespelle ciociare, con baccalà e acciughe

Queste crespelle sono tipiche della tradizione laziale e rappresentano uno degli elementi principali del menù delle feste. In questa ricetta vi proponiamo una gustosa variante con un ripieno di baccalà, cavolfiore e acciughe

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Finger food per occasioni diverse, le crespelle ciociare sono frittelle di pesce e verdure (baccalà e cavolfiore), che conoscono anche una versione dolce. In ciociaria l'arte bianca si è affinata nel tempo e queste prelibatezze sono una delle tante ricette di punta della terra in provincia di Frosinone. 

Frittelle salate

Vi proponiamo le frittelle con patate e catalogna al curry, le frittelle di platano, da accompagnare con insalata di avocado, e i rosti, non solo di patate. Da provare anche le pittule pugliesi, la pasta cresciuta con le acciughe e la pasta cresciuta con verdure miste.

 

Ingredienti

Come preparare le crespelle ciociare

1 Sciogliete il lievito di birra in acqua tiepida. Raccogliete in una ciotola capiente la farina, formate un buco al centro, versatevi il lievito, una presa di sale e cominciate ad amalgamare e poi a impastare aggiungendo man mano altra acqua (circa 500 ml in totale) in modo da ottenere una pasta soffice e senza grumi. 

2 Coprite la ciotola con la pellicola per alimenti e lasciate lievitare per 2,5 ore o finché il volume sarà raddoppiato.

3 Lessate le cimette di cavolfiore in acqua salata per 10-15 minuti. In un altro tegame lessate il baccalà per 20 minuti. Sgocciolate bene entrambi gli ingredienti e dividete il baccalà a pezzi. Dissalate le acciughe.

4 Dividete l'impasto in circa 10 parti e farcite ogni porzione con un po' di baccalà, una cimetta di cavolfiore o un'acciuga. Fate friggere le crespelle in abbondante olio caldo a 180° fino a quando saranno dorate. Sgocciolatele su alcuni fogli di carta da cucina e servitele fredde.

Dicembre 2025
Ricetta di Antonella Pavanello, foto di Laura Spinelli

Antonella Pavanello
Antonella Pavanello

Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito

Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito

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