500 g di patate, 400 ml di latte, 170 g di farina, 60 g di pangrattato, 150 g di Valtellina Casera Dop oppure Bitto Dop o latteria, 2 spicchi d’aglio, 5 foglie di salvia, pesteda valtellinese (condimento aromatico con pepe ed erbe come timo, ginepro, achillea moscata; facoltativa), 100 g di burro, sale, pepe.
Procedimento
Versate il pangrattato in una ciotola, aggiungete il latte e mescolate; poi incorporate la farina e un pizzico di sale e continuate a mescolare fino a ottenere un composto morbido e non asciutto.
In una pentola capiente portate a bollore 3 litri d’acqua salata. Nel frattempo tagliate il formaggio a dadini. Pelate le patate, tagliatele a cubetti di circa 1,5 cm, tuffatele nell’acqua bollente e aspettate che riprenda il bollore. Riprendete l’impasto e, con l’aiuto di due cucchiai, prelevate porzioni della dimensione di una grossa oliva lasciandole cadere direttamente nell’acqua bollente, completando l’operazione piuttosto velocemente per evitare che i primi gnocchetti cuociano troppo.
Intanto, sciogliete il burro in una padella capiente insieme alle foglie di salvia e agli spicchi di aglio schiacciati. Scolate i pizzoccheri non appena verranno a galla e trasferiteli, insieme alle patate, nella padella con il burro.
Aggiungete il formaggio e fate saltare il tutto per qualche istante, in modo che si fonda. Servite i pizzoccheri bianchi ben caldi, spolverizzandoli con un pizzico di pesteda, se la usate, oppure con un’abbondante macinata di pepe.
Credit foto in apertura: Alamy/Ipa
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