L'involucro fatto in casa accoglie un ripieno rustico e verace, rinforzato dal pecorino e profumato con semi di finocchio

Semplice e genuina, questo strudel salato mescola il sapore sapido e pungente del pecorino con quello deciso della salsiccia per poi ingentilirlo con la dolcezza delle cipolle rosse di Tropea. I semi di finocchio arrotondano i sapori mediterranei per un piatto che si adatta a diverse circostanze, da un buffet a un brunch, dal un pranzo all'aperto a una pausa pranzo.
Per i puristi, la pasta matta è dedicata proprio agli strudel, ma va bene anche la pasta da pane, la pasta brisée e la pasta sfoglia.

1 
Setacciate la farina sulla spianatoia formando una fontana, sgusciate al centro 1 uovo, 2 g di sale e il burro freddo a pezzettini; mescolate e iniziate a impastare con la punta delle dita, unendo 40 ml d'acqua. Continuate a impastare finché il composto sarà omogeneo ed elastico. Fate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti circa.

2 
Spellate la salsiccia e sbriciolatela in un piatto; sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine; private il pecorino della crosta e riducetelo a dadini.

3 
Stendete la pasta sulla spianatoia infarinata con un matterello fino a ottenere una sfoglia molto sottile; rifilatela con un coltello per formare un rettangolo regolare. Trasferitela su una teglia foderata con carta da forno, distribuite nella parte centrale la salsiccia, la cipolla, il pecorino, alcuni semi di finocchio pestati, una presa d'origano e l'olio.

4 
Spennellate il bordo della pasta con l'albume sbattuto, chiudetela sul ripieno, sigillate i bordi e spennellate lo strudel con il tuorlo sbattuto con poco latte e il sale; praticate 3-4 forellini sulla superficie con uno stecchino e cuocete a 180° per 45 minuti circa.