Il pesce crudo della cucina giapponese, tagliato a fettine spesse, in questa ricetta si sposa con condimenti mediterranei, perfetti per la tavola estiva

Un incontro perfetto tra l'eleganza culinaria del Giappone e la ricchezza dei sapori del nostro Mediterraneo. Questo piatto si ispira alla precisione e alla delicatezza del sashimi giapponese nel taglio sottile del pesce, ma celebra l'Italia nelle sue materie prime: la carne compatta del pesce spada e la dolcezza della triglia, marinati velocemente al limone. Ad accompagnarli, un letto croccante di lattuga e ravanelli, completato da una squisita vinaigrette all'aceto balsamico e olio extravergine d'oliva. Un antipasto crudo, leggero e di grande effetto.
D'estate è impossibile rinunciare alla freschezza marittima di una buona tartare di tonno. Se amate le marinature, provate i gamberi marinati con lime e salsa piccante, oppure sperimentate con la cucina peruviana e preparate questo ceviche di astice e mango.
1 Affettate i filetti di pesce (trattati per il consumo a crudo: messi in freezer 96 ore, poi scongelati in frigo). Metteteli separatamente in 2 ciotole, salateli leggermente, spruzzateli con il succo dei limoni e lasciateli marinare per 5 minuti.
2 Tagliate i ravanelli a fettine e poi a fiammiferi e tuffateli in acqua ghiacciata. Tagliate a striscioline le foglie di lattuga, lavate e asciugate. In una ciotolina sciogliete un po' di sale nell'aceto, unite l'olio ed emulsionate. Tostate leggermente i semi di papavero.
3 Scolate e asciugate i ravanelli, mescolateli alla lattuga e distribuiteli al centro di 4 piatti. Sistemate intorno le fettine di pesce sgocciolate, alternandole tra loro. Condite con la vinaigrette preparata e spolverizzate il pesce con i semi di papavero.