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Croccanti fuori e morbide dentro, queste schiacciatine sono preparate con carta di riso

Sottili e traslucidi, i fogli di riso sono un ingrediente passe-partout della cucina orientale, in particolare per la preparazione di involtini primavera e spring roll. Prodotti con farina di riso e acqua, vanno reidratati prima dell'uso. Si consumano crudi, fritti (come negli involtini primavera) o cotti al forno.
Sono un'ottima risorsa nella cucina contemporanea, prestandosi a ortaggi, pollo, gamberetti e battuti di erbe aromatiche. Per una variante dolce sono ideali frutta fresca, noci, mandorle e gocce di cioccolato fondente. Qui le salse con cui accompagnarli.
1 Sgusciate i gamberi, privateli del filo nero sul dorso e tritateli grossolanamente. Pulite i fiori di zucca eliminando il pistillo e il gambo. Lavate i lime e ricavate la scorza grattugiata e il succo. Lavate l'erba cipollina e tagliuzzatela con le forbici. Tostate il pepe in un padellino e pestatelo in un mortaio per ridurlo in polvere. Mescolate i gamberi con il succo e la scorza di un lime, l'erba cipollina, 2-3 prese di pepe polverizzato e poco sale.
2 Riempite con acqua uno spruzzino. Bagnate leggermente 2 fogli di riso, appoggiate su un foglio 1 fiore di zucca ben steso e 1/4 del composto di gamberi sgocciolato. Coprite con l'altro foglio, premete lungo il bordo e spennellate con poco olio la schiacciatina da ambo i lati. Preparate così altre 3 schiacciatine e cuocetele da entrambe le parti in una padella antiaderente spennellata con olio fino a doratura (2-3 minuti).
3 Condite la maionese con il succo e la scorza di lime rimasti e il peperoncino a rondelle. Appena prima di servire, spruzzate con poca acqua i fogli di riso rimasti, applicateli sui due lati delle schiacciatine e friggetele con 2 cucchiai d'olio. Scolatele su carta da cucina, tagliatele a metà e servitele subito con la maionese.
Maggio 2026
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG