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I blinis con asparagi e uova di quaglia

La ricetta dei blinis con asparagi e uova di quaglia: crespelle di grano saraceno, soffici e leggermente tostate, con panna acida, asparagi croccanti e uova di quaglia sode. Facili e veloci da preparare, perfette per un aperitivo primaverile

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I blinis sono piccole crespelle lievitate di origine russa e slava, preparate tradizionalmente con farina di grano saraceno: un cereale antico dal sapore leggermente amarognolo e terroso, oggi spesso mescolato con farina di frumento per ottenere una pastella più morbida e stabile. In questa versione primaverile vengono conditi con panna acida, asparagi scottati e uova di quaglia sode - un antipasto che si prepara in circa un'ora e funziona bene sia per un aperitivo informale che per una tavola più curata.

La riuscita dipende da due passaggi chiave: la lievitazione, che deve durare almeno un'ora e produce le bollicine in superficie che indicano quando girare i blinis, e la cottura su piastra di ghisa o padella antiaderente spessa, che distribuisce il calore uniformemente evitando che i bordi brucino prima che il centro sia cotto.

Se vi piace questa ricetta, provate anche i blini con spuma di caprino e trota salmonata: seguono lo stesso procedimento e sono perfetti sia a colazione che come antipasto.

Ingredienti

Procedimento

1 In un pentolino, scaldate il latte con il burro mescolando fino a scioglierlo completamente. Fate intiepidire il composto, poi trasferitelo in un'ampia terrina e incorporate le due farine setacciate. Unite il lievito di birra, lo zucchero, le 2 uova intere e un pizzico di sale. Lavorate gli ingredienti fino a ottenere una pastella omogenea e senza grumi.

2 Coprite la terrina con un canovaccio pulito e lasciate lievitare a temperatura ambiente per un'ora, lontano da correnti d'aria. La pastella è pronta quando la superficie appare gonfia e bollicine iniziano a formarsi.

3 Nel frattempo, pulite gli asparagi eliminando la parte finale del gambo più legnosa e ricavando soltanto la parte tenera. Tagliatela a bastoncini regolari e fateli cuocere in acqua bollente salata per 3 minuti, poi scolateli e teneteli da parte.

4 In un tegamino, portate a bollore dell'acqua e immergetevi delicatamente le uova di quaglia. Cuocetele per 3 minuti esatti, poi scolatele e immergetele subito in acqua fredda per fermare la cottura. Sgusciatele con cura e tagliatele a metà nel senso della lunghezza.

5 Quando la lievitazione è completata, rimescolate la pastella per sgonfiarla leggermente. Scaldate una piastra di ghisa (o una padella antiaderente) fino a renderla ben calda. Versate la pastella con un mestolo formando tante frittelle circolari. Cuocete ogni blinis finché in superficie compaiono bollicine diffuse, poi rigiratelo sull'altro lato e completate la cottura per un altro minuto.

6 Disponete i blinis su un piatto da portata e guarnite ciascuno con un cucchiaio di panna acida, mezzo uovo di quaglia e una manciata di bastoncini di asparago. Completate con una spolverata generosa di pepe nero macinato fresco e servite subito, ben caldi.

Posso usare solo farina di grano saraceno senza aggiungere farina 00?

Sì, è possibile, ed è anzi la versione più tradizionale e autentica dei blinis russi. Il grano saraceno è naturalmente privo di glutine, il che significa che la struttura della pastella sarà meno elastica: i blinis risulteranno leggermente più fragili da girare e un po' più densi. Se preferite questa versione integrale, vi consigliamo di aggiungere un goccio di latte in più per ammorbidire la consistenza. La nostra redazione ha testato entrambe le varianti e preferisce il mix 50/50 per ottenere un blinis più soffice e facile da lavorare, senza perdere il sapore caratteristico del grano saraceno.

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