Seguici su Facebook Seguici su Instagram

Seppioline al vino bianco con le fave

Un secondo di pesce con ortaggi di stagione: le seppioline cotte con vino bianco conservano il loro sapore di mare

Condividi
VOTA

Quando sono di piccole dimensioni, le seppioline hanno carne tenera e profumata che richiede tempi di cottura alquanto brevi. Le potete acquistare pulite; se non le trovate pronte, si possono pulire facilmente in casa. Eliminate gli occhi e il becco che si trova in mezzo ai tentacoli, togliete l'ossicino, se presente, nella tasca e lavatele bene sotto acqua corrente, come vi spieghiamo qui.

I primi con le seppioline

Nella tradizione gli scialatielli con cipolle caramellate alla salvia sono resi saporitissimi da capperi e acciughe; se amate il riso, provatelo con seppioline e capesante alla polesana, dal gusto ricco e cremoso. Irresistibile anche in un comfort food al cucchiaio, la crema di ceci con seppioline alla griglia.

Ingredienti

Come preparare le seppioline al vino bianco con le fave

Sbollentare le fave

Sbollentate le fave per 5 minuti in acqua bollente salata, scolatele e togliete la pellicina a quelle più grandi sfregandole tra loro. Spellate i pomodori, tagliateli e metà ed eliminate i semi; tagliateli a tocchetti non troppo piccoli.

Sbucciare la cipolla

Sbucciate la cipolla e tagliatela a dadini, soffriggetela in 2-3 cucchiai d'olio, unite lo spicchio d'aglio sbucciato e i pomodori preparati. Salate e cuocete il fondo di cottura per qualche minuto. Unite le seppioline, alzate la fiamma e cuocetele per pochi minuti a fuoco vivace.

Seppioline con le fave

Aggiungete anche le fave, sfumate con un bicchierino di vino bianco e proseguite la cottura per altri 5-10 minuti. Spegnete e profumate la preparazione con l'origano fresco, regolate di sale, pepate e servite.

Aprile 2026
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Felice Scoccimarro

Alessandra Avallone
Alessandra Avallone

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Iscriviti alla newsletter di sale&pepe

Iscriviti ora!

Abbina il tuo piatto a