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La shakshuka è un piatto di origine nordafricana e mediorientale a base di uova cucinate in un ricco sugo di pomodoro, peperoni, cipolla e spezie, secondo la ricetta tradizionale. Nella nostra variante, più leggera e semplice, abbiamo usato la catalogna prima cotta a vapore, i pomodorini freschi e, per aromatizzare, la paprica affumicata. Ne risulta un piatto semplice dal sapore rustico e deciso.
Serve il pane da intingere, quindi spugnoso o ricco di mollica, come il pane di altamura o la pita, tipico pane piatto perfetto per gli intingoli.
1 Mondate la catalogna, eliminando la radice i gambi più duri e le foglie esterne più rovinate, tagliatela a pezzi, lavatela accuratamente e cuocetela al vapore per 8 minuti
2 Tostate le fette di pane in una padella priva di condimento. Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a cubetti di 1 cm di lato. Scaldate un filo d'olio in una larga padella antiaderente con l'aglio sbucciato e ridotto a fettine e unite la catalogna preparata. Lasciate insaporire per 3-4 minuti mescolando di tanto in tanto, quindi regolate di sale e poi, allargando la catalogna nella padella, create 4 piccoli spazi vuoti.
3 Sgusciate le uova, separate i tuorli dagli albumi mettendoli in diverse ciotoline o tazzine. Versate un albume in ogni spazio, abbassate la fiamma, coprite la padella e fate rapprendere per circa 2 minuti o anche meno in modo che risultino ancora parzialmente crudi (il tempo cambierà in base all'ampiezza degli spazi). Mettete quindi un tuorlo sopra ogni albume e proseguite la cottura finché l'albume si sarà rappreso ma il tuorlo risulterà fluido, in modo tale che, se rotto con la forchetta, finirà per mescolarsi con la catalogna e condirla.
4 Distribuite i pomodorini a cubetti nella padella, spolverizzateli con la paprica affumicata, un pizzico di sale, una macinata di pepe e servite le uova con il pane tostato.
Febbraio 2026
Ricetta di Antonella Pavanello, foto di Felice Scoccimarro
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito