VOTA
Un dolce al cucchiaio che mantiene la tradizione del mascarpone, ma si propone in una veste nuova, tutta da scoprire

Versione delicata e profumata del classico tiramisù, questa variante del tradizionale tiramisù da Tokyo ha lentamente invaso il mondo e si trova ormai anche in Italia. È un dolce nato quando in Giappone il caffè non era amato (al contrario di oggi), e gli si preferiva il nipponico, scenografico tè matcha in polvere.
Ancora un dolce al cucchiaio, il gelato al tè verde matcha con ananas caramellato, dal colore brillante, sorprendente anche per una merenda tra amiche; più audace nei primi piatti, come il risotto al tè matcha con crumble di grana padano e mandorle, gustoso e raffinato. Provate anche il tiramisù al tè rosso cinese, per una nuance più brillante.

1 
Mescolate i tuorli con i 70 g di zucchero in una ciotola di metallo posta su un bagnomaria e iniziate a montarli con le fruste elettriche. Quando l'acqua raggiunge il bollore, spegnete il fuoco e continuate a montare fino a ottenere una crema gonfia, densa e chiara.

2 
Ammorbidite il mascarpone con una spatola, incorporate la crema di uova. Lasciate raffreddare completamente, montate la panna e unitela alla crema con una spatola flessibile. Preparate un tè matcha con 2 cucchiaini di polvere e 1,2 dl di acqua a 80° circa. Aggiungete il cucchiaio di zucchero e lasciate intiepidire. Immergete rapidamente la metà dei savoiardi nel tè preparato e disponeteli sul fondo di un recipiente di vetro grande o di 6 bicchieri bassi

3 
Copriteli con metà della crema e un secondo strato di savoiardi imbevuti, distribuite sopra la crema rimasta e trasferite in frigo a raffreddare per 2 ore circa. Spolverizzate generosamente con la polvere di tè matcha rimasta subito prima di servire.
Marzo 2026
ricette di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG