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Bicchierini al caramello con noci e mandorle

Piccoli peccati di gola a base di caramello, noci e mandorle: come resistere?

Un dolce al cucchiaio semplicissimo che ricorda quello del budino della nonna, preparato con latte, zucchero, uova e farina. Il dolce al cucchiaio, che già cosè è irresistibile a colazione e merenda, si fa raffinato con la guarnizione di noci e mandorle prima tuffate un un caramello biondo fatto in casa.

Le varianti dei bicchierini

Una volta appresi i trucchi per realizzare il tradizionale budino inglese, sbizzarritevi con varianti golose, come budino di semolino e pere, fino al budino di riso al cioccolato bianco. Per chi ama i dolci alla frutta, ecco il budino caramellato all'ananas e vaniglia e il budino di uva fragola.

 

 

Ingredienti

Preparazione dei bicchierini al caramello con noci e mandorle

1 Sciogliete in una casseruola 75 g di burro, aggiungendo la farina, 70 g di zucchero e il latte. Cuocete questi ingredienti per qualche minuto e quando la crema è ben soda mettetela a intiepidire.

2 Mentre la base del dessert arriva a temperatura ambiente, preparate il caramello sciogliendo in una casseruola 100 g di zucchero insieme a 2 cucchiai di acqua. Quando è del colore e della densità giusta, allontanatelo dal fuoco, aggiungetelo alla panna calda, poi versatelo nel composto che avete preparato in precedenza. Aggiungete 2 uova, 2 tuorli e infine un albume montato a neve ferma grazie ad un pizzico di sale.

3 Versate il composto in 8 piccoli stampini antiaderenti da budino imburrati e poneteli in forno a bagnomaria a 180° per 40-45 minuti circa. Fate intiepidire i budini nel forno spento e aperto, poi sformateli. 4 Preparate un caramello con lo zucchero rimasto e un cucchiaio di acqua; immergetevi mandorle e noci, fatele raffreddare e usatele per decorare i budini tiepidi.

Luglio 2026
Ricetta di Paola Volpari, foto di Luca Colombo

Paola Volpari
Paola Volpari

Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari

Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari

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