Comfort food di stagione da gustare al cucchiaio. Leggero e senza glutine

Una ricetta semplice e colorata, perfetta per scaldare la tavola con gusto. Dolce, vellutata e profumata: la crema di patate dolci e carote al forno (con cipolle e porri) è un inno ai sapori genuini della stagione fredda. Le verdure, condite con olio extravergine d’oliva, aglio e semi di finocchio, cuociono lentamente in forno, sprigionando aromi intensi e note leggermente speziate. I pomodori pelati aggiungono una piacevole sfumatura acidula, mentre il brodo vegetale trasforma gli ingredienti in una crema morbida e avvolgente. A completare il piatto, un cucchiaio di yogurt greco, fresco e cremoso, e un tocco di erbe aromatiche. Le piadine, tagliate a metà e tostate, sono l’accompagnamento ideale: croccanti e dorate, invitano a raccogliere ogni cucchiaiata.
La nostra redazione consiglia di provare questa ricetta anche con altri tipi di ortaggi: con patate viola, pastinaca o sedano rapa.
Vellutata di castagne con crema di cipolle e vellutata di riso rosso con vongole e pancetta croccante; molto profumata la crema vellutata di porri, insolita la vellutata di zucca alla birra e ginepro.
1 Pulite patata, carote, cipolla e porro, lavateli e tagliateli a pezzetti di dimensioni simili. Disponeteli in una ciotola e condite con sale, olio, gli spicchi di aglio non sbucciati e una presa di semi di finocchio; mescolate.
2 Distribuite il tutto in un'ampia teglia e infornate a 180° per 20 minuti. Unite i pelati spezzettati, mescolate e proseguite la cottura per 10 minuti; lasciate intiepidire.
3 Frullate le verdure con 4 dl di brodo, versate la crema ottenuta in una casseruola, aggiungete il brodo necessario a ottenere la densità desiderata e scaldate a fuoco basso; regolate di sale e pepate.
4 Tagliate le piadine a metà e fatele dorare nel tostapane. Distribuite la crema nei piatti e completate ognuno con un cucchiaio di yogurt e un po' di erbe aromatiche. Servite le piadine a parte.
Ricette di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG