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Un antipasto raffinato, ma semplice da realizzare, per la tavola di Pasqua: a base di uova e bottarga, è decorato con germogli freschi. Limone ed erbe aromatiche bilanciano il sapore intenso della bottarga regalando con pochi e semplici ingredienti di qualità un piatto elegante.
La bottarga di muggine, ottenuta dall'essiccazione delle sacche delle uova del cefalo muggine sotto sale, è uno dei grandi ingredienti della dispensa sarda e siciliana, con radici che risalgono alla cucina fenicia e araba del Mediterraneo. Quella di Cabras, in Sardegna, è considerata tra le migliori al mondo per la sua consistenza compatta e il profilo aromatico complesso. Più intensa la bottarga di tonno con una nota amarognola e fortemente aromatica, adatta per crostini e per condire la pasta.
Un antipasto leggero e insolito, il pancake di piselli è farcito con panna acida, capperi e bottarga, perfetto tra le proposte di un brunch; raffinate le linguine con con fiori di zucca e pomodorini sardi, più rustica la pizza con le cipolle, perfetta anche per un invito dell'ultimo minuto.
1 Disponete le uova in una casseruola, copritele con acqua fredda e cuocetele per 8 minuti dall'inizio dell'ebollizione. Raffreddatele sotto l'acqua corrente, rompete il guscio picchiettandolo, mettetele a bagno in acqua fredda per 10 minuti e quindi sgusciatele.
2 Incidete l'albume con un taglio a V, asportate il lembo che si sarà creato e prelevate delicatamente i tuorli. Frullateli con 4 cucchiai di olio, la bottarga grattugiata, il succo del limone filtrato, le erbe aromatiche, sale e pepe.
3 Trasferite il composto in una tasca da pasticciere con la bocchetta liscia e riempite gli albumi. Pulite e lavate la carota, le zucchine e il cipollotto e riduceteli a una julienne lunga. Condite le verdure con un pizzico di sale, disponetele sulle uova con qualche germoglio di ravanello. Servitele su un letto di germogli di alfa alfa.
Marzo 2026
Ricetta di Claudia Compagni, foto di Michele Luigi Mulas
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.