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Il grano saraceno usato per preparare le crespelle ha un piacevole gusto amarognolo che si sposa con la dolcezza della ricotta. Il piatto è accattivante soprattutto per il colore acceso dato dalla purea di barbabietola. Un primo piatto rustico ma d'effetto, che può diventare protagonista anche di un brunch tra amici diversificando il ripieno.
Per chi vuole alternative vegetariane, potete farcire le crespelle con tofu alle erbe e spinaci, uova sode tagliate e fette e cetrioli in agrodolce, gorgonzola e mascarpone. Oppure potete aggiungere fettine di salame, mortadella o prosciutto crudo.
1 Iniziate la preparazione delle crespelle al grano saraceno frullando la polpa di barbabietola fino a ottenere una purea liscia; trasferitela in una ciotola e mescolatela con l'uovo e le farine. Condite con 1 presa di sale e 1 pizzico di pepe e diluite col latte mescolando con una frusta fino a ottenere una pastella omogenea e priva di grumi. Fatela riposare in frigo per 30 minuti.
2 In una ciotola, stemperate la ricotta lavorandola con una spatola; conditela con le foglioline di timo (tritate se sono grosse, intere se sono piccoline), sale, pepe e un filo d'olio. Lavate e asciugate le foglie di bietoline. Tenete tutto da parte.
3 Riscaldate una padella antiaderente di 18 cm di diametro, ungetela col burro, versate un mestolino di pastella e coprite il fondo facendola roteare; cuocete la crespella da un lato per circa 1 minuto e mezzo a fuoco moderato; giratela e cuocetela per circa 1/2 minuto dall'altro lato, poi trasferitela su un piatto.
4 Cuocete allo stesso modo altre 7 crespelle, farcitele con la ricotta aromatizzata e decoratele con i gherigli di noci e le foglie di bietoline. In alternativa, potete portare in tavola separatamente tutti gli ingredienti in modo che ciascuno possa farcire le crêpes a piacere.
Gennaio 2026
Ricetta di Antonella Pavanello, foto di Francesca Moscheni
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito