Un secondo vegetariano, preparato con un formaggio di carattere. Ottima alternativa alla tradizionale cotoletta da servire con salsa alla senape e frutta secca

Formaggio a pasta filata, il Caciocavallo è un formaggio vaccino dell'area mediterranea, prodotto in diverse varianti. Nella nostra ricetta abbiano scelto il Caciocavallo Silano DOP, dolce nella versione più giovane, con note piccanti dopo la stagionatura.
Per un secondo sfizioso e accattivante anche per i bambini, il fritto misto di formaggio e pomodori verdi croccanti è preparato con feta e scamorza; più altero il fritto di formaggi al prezzemolo, che può accompagnare un aperitivo o arricchire un brunch.
1 Sbucciate il caciocavallo e tagliatelo a fette di 1 cm di spessore. Sbattete le uova con un pizzico di sale in piatto fondo. Disponete farina e pangrattato separatamente in due piatti piani. Passate il formaggio nell'uovo, poi nella farina, quindi nuovamente nell'uovo e infine nel pangrattato premendo per farlo aderire bene; lasciate riposare per 15 minuti.
2 Scottate le fave in acqua bollente salata per qualche minuto, scolatele e privatele della pellicina che le ricopre se presente. Lavate i pomodori e l'insalata, tagliate i primi a spicchietti e spezzettate la seconda. Mescolate i tre ortaggi preparati.
3 Lavate e tritate il prezzemolo. Sbattete la senape con 1 cucchiaio di acqua, l'aceto, qualche cucchiaio di olio, la granella di pistacchi, il prezzemolo, sale e pepe. Condite gli ortaggi con metà della vinaigrette.
4 Friggete le cotolette di caciocavallo da ambo i lati in abbondante olio bollente fino a doratura e scolatele su carta da cucina. Servitele subito con l'insalata accanto e nappatele con la vinaigrette rimasta.
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG