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Pulled turkey con patate e verdure

Insaporita con senape e paprica, la carne di tacchino è servita nelle patate insieme alle altre verdure. Un secondo etnico dal sapore deciso

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Variante etnica del pulled pork (in italiano "maiale sfilacciato"), un piatto americano originario della Carolina del Nord. È preparato con la spalla di un giovane suino che, dopo essere stata aromatizzata, viene scotta e servita sfilacciata. Nella nostra ricetta abbiamo usato la sottocoscia di tacchino, spezie e tante verdure.

Alternative al pulled turkey 

Vi proponiamo il pulled pork con salsa barbecue, preparato con tenerissima spalla di maiale, spezie e succo di mela e servita in un insolito burger.

Ingredienti

Come preparare il pulled turkey

1 Sciogliete 80 g di sale in 2 litri d'acqua fredda, togliete la pelle al tacchino, immergetelo nella salamoia, coprite e trasferite in frigorifero per 24 ore. Mescolate tutte le spezie e le erbe tritate, scolate la carne, asciugatela, massaggiatela con 2 cucchiai d'olio e cospargetela con il mix di aromi.

2 Infornate una teglia a 120°-130° con sopra una griglia. Appoggiate la carne sulla griglia e cuocetela per 4 ore misurando, a partire dalla seconda ora, la sua temperatura interna con l'apposito termometro a sonda. Intanto tagliate a rondelle i peperoni e a fettine gli scalogni, salate e pepate, conditeli con l'aceto, 2 cucchiai d'olio, sale e pepe. Lessate le patate per metà tempo, scolatele, conditetele con olio e sale e avvolgetele nell'alluminio.

3 Quando la sonda segnerà 100°, togliete la carne dalla griglia, distribuite le verdure nella teglia, appoggiatevi sopra la carne e, accanto, le patate incartate. Coprite con alluminio e cuocete per un'ora a 100°. Sfornate, lasciate riposare la carne coperta per 20 minuti e sfilacciatela con 2 forchette. Tagliate a metà le patate, riempitele con il pulled turkey e le verdure, completate con un giro d'olio e, se vi piace, un pizzico di paprica.

Gennaio 2026
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni

Alessandra Avallone
Alessandra Avallone

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG

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