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Lombrichelli al pesto di nocciole

Una variante con le nocciole della classica salsa genovese per questa pasta fresca home made preparata con farina di grano tenero

L'Italia ne vanta tre eccellenze tra le nocciole: la Nocciola del Piemonte Igp, conosciuta come Tonda Gentile; la Nocciola di Giffoni Igp (campana), molto aromatica e la Nocciola Romana Dop, croccante e compatta. In questa ricetta è stata usata la nocciola romana, dal gusto fine e persistente e una croccantezza decisa.

Un trucco per le nocciole

Per togliere la pellicina marrone potete allargarle su una placca, farle tostare in forno e poi strofinarle con un telo ruvido. Oppure potete metterle a mollo in acqua calda per 5 minuti; in questo caso, una volta spellate, fatele asciugare perfettamente prima di riporle negli appositi contenitori.

 Le nocciole in cucina

Con mele e porri, il risotto con le nocciole è una proposta in sintonia con l'autunno di stampo vegetariano; goloso in abbinamento a piatti dolci e salati, il pane al cioccolato con nocciole tostate. Nocciole trasformiste per le tagliatelle al pesto di nocciole e sedano, con pasta fresca semintegrale.

 

Ingredienti

Come preparare i lombrichelli al pesto di nocciole

1 Impastate la farina di grano tenero con acqua tiepida e salata sufficiente a ottenere un impasto ben consistente. Lavorate la pasta a lungo fino a farla diventare liscia e setosa, poi fatela riposare per mezz'ora sotto una ciotola capovolta. Stendetela in un rettangolo spesso quanto un dito, ungetelo leggermente di olio e fate riposare per altri 30 minuti.

2 Tagliate il rettangolo di pasta a listarelle lunghe 5-6 cm; infarinate il piano di lavoro (rigorosamente in legno altrimenti non si riescono ad assottigliare) con poca farina di mais e fate rotolare le listarelle con il palmo delle mani, fino a ottenere degli spaghettoni non troppo lunghi (i lombrichelli). Passateli ancora nella farina di mais quindi stendeteli ad asciugare in un vassoio, uno accanto all'altro ma senza che si tocchino.

3 Tagliate il guanciale a striscioline, fatele rosolare in una padella antiaderente, tenetele da parte. Tuffate l'indivia riccia per 1 minuto in acqua bollente salata; scolatela, strizzatela bene, tritatela fine a coltello e fatela insaporire nella padella in cui avete rosolato la pancetta insieme all'aglio schiacciato.

4  Frullate 60 g di nocciole con l'origano, il peperoncino e il prezzemolo; unite poi il pecorino, del pepe macinato e olio sufficiente a ottenere una salsa cremosa. Unite, infine, l'indivia e mescolate bene. Cuocete i lombrichelli e conditeli con il pesto preparato, completando con il guanciale croccante e le nocciole rimaste, frantumate.

Ricetta di Giovanna Ruo Berchera, foto di Laura Spinelli

Giovanna Ruo Berchera
Giovanna Ruo Berchera

Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera

Esperta di cucina storica regionale e giornalista del settore food, insegna anche tecniche culinarie ed è specializzata in tradizioni gastronomiche del Piemonte, dove è nata. A cominciare dalla merenda sinòira, il ghiotto spuntino consumato direttamente nei campi dai contadini e in genere di tutto quanto era considerato “povero ma buono” e al giorno d’oggi diventa prezioso e goloso, perché naturale, patrimonio culturale alimentare che traduce in corsi e ricette golose, anche per chi è a dieta. @ruoberchera

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