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Maritozzi baresi o treccine lievitate con lo zucchero, un lievitato dolcissimo
Brioche semplici con poco zucchero nell'impasto ma tanto nella guarnizione: soffici, buoni, golosi e appaganti, sono stati preparati per noi da Nunzia Bellomo, appassionata di cibo, territorio e tradizioni come quella di questi dolci perfetti per la colazione o la merenda a scuola. Concedetevi il tempo per impastare e lasciar lievitare e i dolcetti si conservano anche alcuni gioni. Potete anche congelarli.
Tra le brioche, provate quelle con crema alle fave tonka e fragole, buone anche per una colazione fuori casa; brioche con burro e marmellata secondo l'uso delle nonne, e croissant alle mandorle.
1 In una planetaria mettete le due farine e lo zucchero, azionate la macchina e le mescolate. Spegnete e unite il lievito di birra fresco sminuzzato tra le mani. Azionate nuovamente l'impastatrice e aggiungete dell’acqua che a filo così da consentire alle farine di assorbirla completamente. Aggiungete il latte tenendo da parte un cucchiaio per sciogliere il sale.
2 Non appena sarà ben assorbito, aggiungete il sale sciolto nel latte tenuto da parte e lavorate l'impasto finché risulterà liscio e omogeneo, quindi inserite poco per volta la parte grassa. Prendete pezzi di burro o strutto e li aggiungeteli al composto. Proseguite così, aggiungendo sempre piccoli pezzi fino a quando sarà tutto completamente assorbito e l’impasto risulterà liscio e la planetaria completamente pulita sui bordi.
3 Mettete l’impasto sul piano da lavoro e fate le pieghe di rinforzo così da ottenere una palla liscia ed omogenea, quindi sistematela all’interno di una ciotola appena unta, coprite e lasciate riposare fino al raddoppio.
4 Fate lievitare per 3 ore, poi lavoratelo in modo da ottenere dei cilindri. Formate delle treccine. Fate lievitare finché raddoppiano di volume. Mettete in una tazza 1 cucchiaio di latte e 1 uovo, mescolate con una forchetta e spennellate le treccine. Infornate in forno caldo in modalità statica a 170° per circa 20 minuti. Sfornatele e spennellatele ancora calde con un filo di acqua e cospargete con abbondante zucchero semolato.
Giugno 2026
Ricetta, foto e video di Nunzia Bellomo
La storia di Nunzia Bellomo affonda le radici in una Puglia autentica e in una famiglia che ha fatto del cibo il fulcro di un’eccellente convivialità. Divulgatrice Gastronomica e Tecnico Degustatore di Olio Extra Vergine d’Oliva, lavora da oltre un decennio in una scuola di cucina. Appassionata dei valori legati alla Dieta mediterranea, valorizza nei suoi piatti cibo e territorio, in un legame indissolubile.
La storia di Nunzia Bellomo affonda le radici in una Puglia autentica e in una famiglia che ha fatto del cibo il fulcro di un’eccellente convivialità. Divulgatrice Gastronomica e Tecnico Degustatore di Olio Extra Vergine d’Oliva, lavora da oltre un decennio in una scuola di cucina. Appassionata dei valori legati alla Dieta mediterranea, valorizza nei suoi piatti cibo e territorio, in un legame indissolubile.