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Gamberi e pompelmo vanno a nozze meravigliosamente, fondendo il sapore dolce dei crostacei con quello asprigno dei agrumi per dare vista a una crema burrosa, profumata con erba cipollina, porri e alloro. Un antipasto raffinato e reso più vivace da un pizzico di peperoncino, in contrasto con il pane briosciato di accompagnamento.
Nato dall’incrocio tra il pomelo e l’arancio Moro, il pompelmo rosa in origine era leggermente diverso da quello attuale, infatti risultava meno pigmentato, aveva la buccia più spessa e la polpa meno zuccherina. Per questo motivo si ipotizza che l’evoluzione stia conducendo il pompelmo rosa verso una specie autonoma di Citrus, anche perché le caratteristiche tipiche dell’incrocio da cui ha avuto origine si sono dimostrate facilmente ripetibili e conservabili nel tempo.
1 Lessare i gamberi. Versate in una casseruola il vino bianco e 2,5 dl di acqua, poi fate bollire il tutto con l’alloro, una presa di sale e il porro tagliato a pezzetti. Sciacquate i gamberi sotto l’acqua corrente, rimuovete il filo intestinale e tuffateli nella casseruola, lasciateli cuocere per 3-4 minuti a fiamma molto bassa.
2 La crema di burro. Una volta cotti, scolateli, lasciateli raffreddare ed eliminate il carapace, poi private il peperoncino dei semi e tritatelo finemente. Lavorate il burro fino a ottenere una cremina, poi frullate le code di gambero con il succo di un pompelmo rosa e unite la purea ottenuta al burro.
3 Pulire il pompelmo. Passate il composto attraverso un setaccio a maglie fini, dopodiché mescolate la crema con il peperoncino e l’erba cipollina tagliuzzata e aggiustate di sale. Pulite il pompelmo rimasto eliminando sia la buccia che la pellicina bianca che lo ricopre, poi prelevate la polpa e riducetene metà a dadini. Mescolateli alla crema di gamberi e compatte per bene la mousse in 4 ciotoline di vetro.
4 Servire la crema. Lasciate raffreddare in frigo e servite la crema con il pane tostato e i dadini di pompelmo rimasti.
Febbraio 2026
ricette di Claudia Compagni, foto di Luca Colombo
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.