Secondo tipico della tradizione friulana, il Pastìn bellunese, di cui vi raccontiamo qui, non è né un hamburger né una salsiccia, ma un disco di carni miste di maiale e bovino sapientemente condite con la colza, un mix di vino, aglio e spezie di cui vi diamo ingredienti, quantità e procedimento. Cucinato alla griglia o cotto in padella, è sovente servito ben caldo con polenta fumante.
Il Friuli è generoso di primi piatti, tra cui vi invitiamo ad assaggiare gli gnocchi di pane con ricotta friulana, i bauletti ai funghi con fonduta di formaggi di malga e la Jota triestina, a base di crauti e fagioli.
1 Preparate la conza: mescolate 60 ml di vino bianco con 1 spicchio di aglio tritato, pepe nero appena macinato, 1 pizzico di cannella e 1-2 chiodi di garofano in polvere e, a piacere, poca noce moscata.
2 Preparate l'impasto: mescolate 400 g di macinata di suino e 400 g di macinata di bovino, unite, a piacere, la pancetta per rendere l'impasto più morbido, succoso e saporito. Aggiungete la conza, mescolate bene e lasciate riposare l'impasto almeno mezz'ora. Quindi dividete il composto in otto porzioni e modellatele in dischi dello spessore desiderato.
3 Cuocete i pastìn bellunesi: sistemate i pastìn sulla griglia ben calda, o in una padella a fondo spesso, finché risultano ben cotti.
4 Servite i pastìn bellunesi appena cotti con polenta calda, accompagnando a piacere con verdure di stagione o una fetta di formaggio alla piastra.