Pane, pomodori, aglio, cipolla e basilico: sono pochi e semplici gli ingredienti di questa zuppa contadina toscana. Buonissima anche gustata in estate a temperatura ambiente

La pappa al pomodoro è una zuppa estiva Toscana (o di fine estate, quando i pomodori sono al culmine) in cui il pane si dissolve letteralmente nel pomodoro cotto con aglio, basilico e olio. Il risultato è una "pappa" — termine affettuoso e preciso — densa, vellutata, che si serve tiepida o a temperatura ambiente.
La qualità del pomodoro è determinante: pelati di San Marzano o pomodori freschi, maturi e carnosi, mai quelli acquosi. Il pane ideale è quello toscano di un giorno o due.
Dalla tradizione toscana, non potete non provare anche la ribollita e la panzanella, di cui esistono infinite varianti. Preparate una croccante panzanella primaverile, oppure con burrata e capperi fritti.

1 
Cominciate a tagliare il pane a dadini e affettate finemente le cipolle.

2 
Fate soffriggere le cipolle con un po’ di olio in un tegame largo e con il bordo alto circa 10 cm. Quando saranno appassite, salatele, aggiungete un pizzico di peperoncino e mescolate.

3 
Unite i pomodori schiacciandoli con le mani e lasciateli cuocere 7-8 minuti, finché la salsa si sarà un po’ addensata. Quindi aggiungete il pane, metà del brodo vegetale, gli spicchi d’aglio e il basilico.
Mescolate bene in modo che il pane si rompa e si gonfi. Versate il restante brodo e livellate la superficie, che deve risultare uniforme e ricoperta dal liquido.

4 
Lasciate cuocere per un po’ senza mescolare. Ora la pappa al pomodoro deve fare i cosiddetti “sette veli”: quando in superficie si forma una leggera pellicina, rompetela mescolando un poco e proseguite fino al formarsi di un nuovo velo.
Ripetuta l’operazione 7 volte, la pappa è pronta. A fine cottura aggiungete un filo di extravergine e portatela in tavola.
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito
Antonella Pavanello, food stylist, ha imparato l’arte della cucina dalla mamma e dai libri. Prepara manicaretti creativi su numerosi set fotografici, ma il suo primo banco di prova sono gli amici e la famiglia. La sua filosofia? Piatti semplici ma con tocchi insoliti. Scopriteli sul suo sito