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Maccheroni al ferretto con capesante e ratatouille

Un piacevole contrasto di sapori di mare e di terra, il cui gusto è esaltato dal formato di questa pasta tradizionale

La ratatouille è un piatto tradizionale della Provenza a base di verdura stufata. Inizialmente questo piatto dalle origini contadine non includeva le melanzane, ma solo le cipolle, i peperoni, i pomodori, le zucchine e l’aglio, profumate con le erbe di Provenza e il basilico. Un piatto vegetariano, solitamente servito con risopastacuscuspane o come contorno.

Le alternative ai maccheroni al ferretto con capesante e ratatouille

Questo formato di pasta si sposa con diversi condimenti: maccheroni al ferretto con la 'ndujamaccheroni al ferretto con pomodori confitmaccheroni al ferretto con ragù di cavolfiore o con ragù di pescatrice.

Ingredienti

La preparazione dei maccheroni al ferretto con capesante e ratatouille

1 Lavate peperoni, melanzana e pomodori, puliteli e tagliateli a pezzetti; sbucciate la cipolla e affettatela. Soffriggete tutto in un largo tegame con 4 cucchiai di olio; salate, pepate, cospargete con il curry e cuocete per 20 minuti.

2 Aprite le capesante con la lama di un coltello, staccate delicatamente i molluschi dalle conchiglie, poi eliminate la parte frastagliata e separate la parte bianca (noce) da quella arancione (corallo); lavate entrambe sotto l'acqua e dividete le noci a metà nel senso dello spessore.

3 Rosolate tutto in una padella con il burro fuso; bagnate con 2 cucchiai di vino e lasciate sfumare a fuoco vivo; salate, pepate, unite il prezzemolo tritato e spegnete il fuoco.

4 Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata; scolatela, mettetela nel tegame con la ratatouille e saltatela per qualche istante. Distribuitela nei piatti individuali e condite con le capesante e il loro sughetto.

Ricetta di Paola Volpari

Paola Volpari
Paola Volpari

Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari

Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari

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