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Il flan di carote e amaretti alla salvia è uno sformato da servire caldo come antipasto, in cui la dolcezza delle carote viene bilanciata dalla nota amaricante dei biscotti e dal profumo deciso della salvia rosolata nel burro. Il risultato è un piatto di consistenza morbida e cremosa, con un condimento finale croccante che aggiunge contrasto di texture.
L'accostamento carote-amaretti non è una novità nella cucina italiana del Nord: riprende lo stesso principio dei tortelli di zucca mantovani, dove gli amaretti vengono usati nel ripieno salato proprio per smorzare la dolcezza eccessiva della zucca. Qui la logica è identica. La salvia nel burro, invece, è il condimento più classico della tradizione lombarda ed emiliana per sformati e paste ripiene.
Prestate attenzione a questi accorgimenti che risolvono quasi sempre il problema: assicuratevi che la purea di carote sia ben asciutta (se avanza acqua di vegetazione, scolatela prima di frullare); fate raffreddare completamente il composto prima di aggiungere le uova. Se dopo 35 minuti il centro è ancora tremolante, prolungate la cottura di 5 minuti, controllando con uno stuzzicadenti.
1 Sbucciate le carote, lavatele, tagliatele a tocchetti e cuocetele a vapore per 15 minuti, finché sono morbide. Frullatele fino a ridurle in purea.
2 Sciogliete in una casseruola 30 g di burro, unite le 2 foglie di salvia grandi, tagliate a julienne, e la purea di carote. Spolverizzate con la farina, mescolate e cuocete per 5 minuti. Versate il latte tiepido e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Regolate di sale, pepe e insaporite con una noce moscata. Mescolate e fate raffreddare.
3 Unite al composto 2/3 degli amaretti sbriciolati, le uova sbattute e il pecorino. Amalgamate il composto e suddividetelo in 4 pirofiline monoporzione, imburrate con 20 g di burro.
4 Trasferite le pirofiline in una teglia, versate 3 dita di acqua bollente e cuocete i flan in forno a 180° per 35 minuti.
5 Sciogliete il burro rimasto con il resto della salvia finché le foglie diventano croccanti. Unitevi gli amaretti rimasti, sbriciolati grossolanamente. Versate il tutto sui flan, appena levati dal bagnomaria, e servite subito, guarnendo ogni porzione, se vi piace, con qualche nastro di carota cruda.
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.
Nata in una famiglia di appassionati di cucina, si è avvicinata ai fornelli fin da bambina. Al quinto anno di Medicina ha mollato tutto per seguire la strada che l’ha portata, tra l’altro, a lavorare come creatrice di ricette e food stylist sui set di Sale&Pepe. Ama la sperimentazione, la spontaneità e la campagna: come scoprirete sul suo IG.