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Le foglie di bietola sono farcite con un composto di miglio. Gli involtini cotti a vapore sono leggeri, ma molto gustosi. La salsa al pomodoro e curry è un irrinunciabile tocco vivace

La dolcezza del miglio e della patata sposa l'aroma piccante del peperoncino e quello pungente del cumino, per un ripieno delicato e profumato da infilare nelle foglie di bietole e farne involtini. Qualche cucchiaiata di sugo di pomodoro al curry rende il piatto sprint
La cottura a vapore si è finalmente affrancata dall'associazione a una cucina sana e dietetica e ha aggiunto alla semplicità del metodo gusto, sapore, profumi. Inoltre ha ampliato la disponibilità a tanti altri ingredienti, prima esclusi, dai ravioli, alla carne, al pesce, dalle verdure ai dolci. È certamente una tecnica salutare, semplice e facilmente adattabile anche alla cucina di casa che in realtà, usando pochissimi ingredienti, esalta il sapore naturale delle preparazioni.
Le vaporiere più semplici sono quelle elettriche, dotate di più cestelli impilabili l'uno sull'altro, timer e programmi impostati. Più piccoli ma particolarmente adattabili i cestelli a fiore, in acciaio o in silicone, che però accolgono quantità piuttosto ridotte di ingredienti. Ci sono poi le pentole dotate di cestello che possono fungere da vaporiera o da casseruola e le pentole a pressione dotate dell'apposito cestello. Infine ci sono i cestelli più naturali e antichi, quelli in bambù, perfetti per pentole e wok. Tuttavia, il bambù assorbe facilmente sapori e odori e quindi non è particolarmente indicato per ingredienti delicati, come per esempio i ravioli cinesi. Potete però sistemare i ravioli su un disco di carta oleata con cui foderare il cestello.
1 In una casseruola tostate il miglio, aggiungete 3 dl di acqua calda, salate, portate a bollore e cuocete 20 minuti circa, coperto e fuoco molto basso, finché tutta l'acqua è assorbita.
2 Intanto, riducete la patata a dadini e i peperoncini a fettine. Tritate una cipolla, lo zenzero e uno spicchio d'aglio privato del germoglio. Rosolateli in una padella con 2 cucchiai d'olio. Unite il cumino e, quando inizia a scoppiettare, patata e peperoncini. Salate, pepate e fate insaporire 3-4 minuti.
3 Versate il brodo e cuocete 10 minuti, finché le patate sono morbide e il liquido asciugato. Spegnete e mescolate le verdure con il miglio. Tritate la cipolla e l'aglio rimasti. Rosolateli in una padella con 2 cucchiai d'olio. Unite i pomodori (o i pelati) tagliati a pezzetti, il curry e un pizzico di sale, mescolate e fate addensare 10 minuti.
4 Scegliete fra le coste 16-18 foglie grandi e separatele dai gambi (teneteli da parte con il resto delle bietole). Scottate le foglie grandi in acqua bollente salata, scolatele e stendetele su un telo. Scottate e tenete da parte le bietole e le coste rimaste.
5 Mettete a un'estremità di ogni foglia grande un cucchiaio di ripieno e arrotolate gli involtini, chiudendoli se occorre con alcuni stecchini. Disponeteli nella vaporiera e cuoceteli 5 minuti. Intanto, saltate bietole e coste rimaste in una padella con olio e sale. Servitele con gli involtini, ben caldi, e la salsa di pomodoro al curry.
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Felice Scoccimarro
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG