Sapori d'autunno in questo primo piatto gourmand dal carattere green, che piace a tutti, non solo ai vegetariani. Cucinato con brodo vegetale e profumato con rametti di timo, è mantecato con poco burro e un pregiato formaggio francese, il Camembert, che lo rende particolarmente cremoso e vellutato. Preparato con riso Carnaroli, è perfetto anche in caso di ospiti.
La Saison è una birra chiara ad alta fermentazione tipica della Vallonia, regione belga di lingua francese. La sua tipica speziatura la avvicina a carni bianche, pesce al forno e primi piatti con verdure. Le tipologie un po' più corpose delle Saison sono accostate anche a carni grigliate, come maiale o agnello, oppure a formaggi semistagionati.
Se preferite un primo più light eliminate il burro e mantecate il risotto con un formaggio fresco spalmabile, tipo Philadelphia, robiola o ricotta.
1 Lasciate i funghi fuori dal freezer per 3 minuti. Poi tagliateli a fette e rosolateli (ancora surgelati) con un filo d'olio, 10 g di burro, l'aglio sbucciato e schiacciato e 2 rametti di timo. Salate, pepate e fate asciugare l'acqua di vegetazione; tenete in caldo.
2 Scaldate il brodo. Sbucciate la cipolla, tritatela e soffriggetela in una casseruola con 10 g di burro. Unite il riso e tostatelo nel condimento per 1 minuto. Salate, sfumate con la birra e portate a cottura aggiungendo un mestolino di brodo per volta (circa 16 minuti); mescolate spesso.
3 Private intanto il Camembert della crosta e riducetelo a tocchetti. Quando il risotto sarà pronto, toglietelo da fuoco e incorporate il formaggio, il burro rimasto e metà dei funghi mescolando bene. Servitelo con sopra i funghi restanti e un po' di timo.
Ricetta di Alessandra Avallone, foto di Francesca Moscheni
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG
Studiava ancora Agraria all’università quando ha iniziato scrivere ricette per i giornali. Poi è venuto il catering, la scuola di cucina, i libri e la sua attività di food stylist (lavora con Sale&Pepe fin dal primo numero). Manipolare gli ingredienti e creare la fa stare bene. Trovate traccia delle sue numerose passioni nel profilo IG