Lo sformatino di trofie alla crema di ricotta

  • 37 minuti PT37M
  • FACILE
  • kcal 395
  • -/5
sformatino-di-trofie-alla-crema-di-ricotta
Sale&Pepe

Originale, speziato e squisito, lo sformatino di trofie alla crema di ricotta è senza dubbio un primo piatto da veri gourmet che richiede però una preparazione semplice e veloce. ...

Leggi di più

Ingredienti per 4 persone

CREA LISTA DELLA SPESA

Preparazione dello sformatino di trofie alla crema di ricotta

1) Per preparare la ricetta dello sformatino di trofie avrai bisogno veramente di poco tempo. Lava la maggiorana, mettine da parte 2 rametti e frulla il resto nel mixer insieme ai gherigli di noce, l’aglio sbucciato, la ricotta, 2 cucchiai di olio, un pezzetto di peperoncino piccante e il grana grattugiato.

2) Ora lava il peperone e la melanzana, tagliali a dadini e saltali in un tegame con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva per 5 minuti a fuoco vivace. Mescola continuamente, aggiungi un pizzico di origano e spegni il fuoco.

3) Metti a cuocere la pasta in acqua bollente e salata, scolala e condiscila subito con la crema di ricotta e una metà dei dadini di melanzana e peperone.

4) Infine prepara lo sformatino appoggiando un tagliapasta tondo di circa 8 cm al centro del piatto, poi riempilo con ¼ della pasta facendo una leggera pressione e sfilalo delicatamente. Ripeti la stessa operazione con le altre porzioni, poi aggiungi l’altra metà delle verdure in dadini, il peperoncino in polvere, un rametto di maggiorana e un filo d’olio.

Sformatino di trofie alla crema di ricotta: storia e origine delle trofie

Per preparare un ottimo sformatino di trofie alla crema di ricotta, non è necessario fare la pasta in casa, in quanto il risultato finale è il medesimo anche con le trofie acquistate. Questa pasta è una specialità tipica di numerosi comuni del Tigullio ma è anche ampiamente celebrata nell’entroterra ligure e in Piemonte. Il suo nome potrebbe invece derivare dal genovese “strufuggiâ” (strofinare) che sta a indicare il movimento che viene fatto con la mano per darle la classica forma a ricciolo, oppure dal greco “torcere” che significa attorcigliare. 

Condividi la ricetta



Abbina il tuo piatto a

  • Ricette via mail

  • Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere settimanalmente suggerimenti, consigli e ispirazioni.

Accedi

Registrati, gioca, diventa Gourmet e pubblica le tue ricette su Salepepe.it