Un dessert goloso e voluttuoso, più sontuoso che difficile. Perfetto da preparare con frutta di stagione

Un dessert elegante e ricco di profumi, dove la freschezza della frutta incontra la cremosità avvolgente dello zabaione al Marsala. Le albicocche, mature ma ancora sode, diventano protagoniste di una preparazione semplice e raffinata, perfetta per concludere un pranzo con una nota di dolcezza. Adagiati nella crema dorata, i frutti si dispongono come petali di un fiore, creando un piacevole gioco di colori e consistenze che sanno di caramello.
Il Marsala secco regala allo zabaione un aroma intenso e leggermente vinoso, che si armonizza con la naturale dolcezza delle albicocche. Una breve passata sotto il grill completa il dessert con una superficie appena dorata e invitante. Da servire tiepido, per apprezzare al meglio tutta la sua morbida golosità.
1 Lavate le albicocche, asciugatele, dividetele a metà ed eliminate i noccioli.
2 Mettete i tuorli in una casseruola con lo zucchero, lavorateli con le fruste elettriche fino a ottenere una crema gonfia e chiara. Poi, poco per volta e sempre mescolando con una frusta, unite il Marsala.
3 Mettete la casseruola su un bagnomaria a lento bollore e, sempre mescolando con la frusta, cuocete lo zabaione fino a quando si sarà addensato e gonfiato.
4 Versate lo zabaione in 4 pirofiline da porzione ben imburrate, adagiate le mezze albicocche come fossero i petali di un fiore, spolverizzate tutto con abbondante zucchero a velo e mettete le pirofile sotto il grill del forno già caldo per qualche minuto, fino a quando la superficie sarà leggermente dorata.
5 Togliete le albicocche dal forno e fatele intiepidire per qualche minuto prima di servire.
Ricetta di Paola Volpari, foto studio Adna
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari
Ha comiciato a lavorare come grafica, ma quando un suo caro amico (Adriano Brusaferri, diventato poi uno dei più famosi fotografi di food), le ha chiesto un po’ per gioco di preparare dei piatti, le è riuscito così bene che ha cominciato a scrivere pure le ricette collaborando con molte aziende e case editrici. Ha anche firmato come food stylist la copertina del primo numero di Sale&Pepe. E dopo 52 anni di lavoro ha deciso di cambiare ancora. È diventata fotografa e si diletta dietro l’obiettivo tra splendidi still life e reportage. @paolavolpari