Ricetta tradizionale di pasta fresca, farcita con un ripieno di patate e fichi, ripiegata a mezzaluna e lessata. Il condimento è a base di burro fuso e grana

Ravioli di tradizione ladina, tipici della Val di Fassa, in Trentino: ripieni di fichi secchi e pane di segale, o come nella nostra variante di patate lessate, sono conditi con burro fuso e grana. Era un piatto tipico della festa che ha saputo unire sapori dolci e salati.
Tra le versioni regionali: ravioli alla genovese con ripieno di frattaglie, ravioli calabresi con spianata e provola al ragù ricco e ravioli di carciofi alla ligure con ricotta di pecora.

1 
Sbucciate 200 g di patate, lavatele mettetele in una pentola con abbondante acqua fredda salata e cuocetele finché saranno morbide (circa mezz'ora).

2 
Scolate le patate con un mestolo forato, disponetele in una terrina, proteggetela con pellicola e lasciatele a temperatura ambiente per una notte.

3 
Fare ammorbidire 370 g di fichi secchi in un'ampia ciotola colma di acqua tiepida, anch'essi per una notte. Poi sgocciolateli tenendo da parte l'acqua.

4 
Disponete 450 g di farina 00 a fontana, unite al centro una presa di sale, 1 uovo grande e 1 cucchiaio d'olio e iniziate a impastare. Poi aggiungete l'acqua dei fichi necessaria per ottenere un impasto morbido e omogeneo (lavorate per 10 minuti). Lasciate riposare la pasta sotto una ciotola per 15 minuti.

5 
Riducete le patate in purea con lo schiacciapatate.

6 
Impastatele con i fichi sgocciolati e tritati, 2 foglie di alloro tritate, sale e pepe. Se necessario, aggiungete un po' di acqua dei fichi per legare il composto.

7 
Tirate la pasta con il matterello a uno spessore di circa 1-2 mm e intagliatela in tanti dischi con un coppapasta di 10 cm di diametro.

8 
Distribuite sui dischi di pasta altrettanti mucchietti di ripieno.

9 
Richiudeteli a mezzaluna sigillando i bordi con una forchetta. Lessate i cajoncìe in abbondante acqua bollente salata per 6-8 minuti, scolateli con un mestolo forato e spadellateli con 30 g di burro e un po' di salvia. Serviteli con grana padano DOP grattugiato e semi di papavero.
Ricetta di Aura Basso, foto di Maurizio Lodi